Da un lato, i vantaggi del provvedimento spiegati dal sindaco, dall’altro le perplessità e i malumori di residenti e commercianti.
La Ztl continua a dividere tutti nella città di Pagani. L’altra sera si è tenuto un incontro tra primo cittadino e comitato di commercianti per discutere sul da farsi. Un colloquio non scevro di divergenze davanti al quale residenti e commercianti hanno chiesto di valutare meglio le idee proposte.
Ma andiamo con ordine.
I VANTAGGI SPIEGATI DAL SINDACO SALVATORE BOTTONE
Il primo cittadino, all’indomani dell’incontro, ha inoltrato un comunicato stampa incentrato sui ‘vantaggi’ della Ztl.
“Lo scopo dell’istituzione della ZTL – si legge nella nota diramata da Palazzo San Carlo – è quello di favorire il commercio, non di danneggiarlo. Si vuole creare uno spazio che renda più attivo e piacevole il commercio ed incentivi tutti i cittadini a scendere e a privilegiare le attività commerciali locali.” La ZTL verrà realizzata con varchi che ne permetteranno la tenuta e il corretto funzionamento. “La sua attivazione sarà importante anche per la riqualificazione di altre strade, come ad esempio Via Astarita che si situa a ridosso della ZTL. Essa si inserisce, inoltre, in un discorso più ampio di riqualificazione dell’intero tratto. Infatti, proprio via Astarita e Corso Ettore Padovano sono inserite in un progetto presentato alla Regione per ottenere un finanziamento che vede queste aree oggetto di pavimentazione, arredo urbano e illuminazione. L’obiettivo non è solo quello di incentivare il commercio e di favorire la vita quotidiana in questi centri: la ZTl, è ormai chiaro, porta benefici alla collettività, come è già successo in altre città. Infatti, non dobbiamo sottovalutare l’aspetto ambientale. L’attenzione alla tutela della salute passa anche per la realizzazione della ZTL dove la riduzione del traffico porta, ovviamente, anche ad un abbassamento del livello di inquinamento dell’aria ed ad un conseguente miglioramento delle condizioni di vita della collettività. Certamente sono state ascoltate le esigenze e le istanze del comitato e si cercherà durante la prima fase di accompagnare la nascita della ZTL con momenti di aggregazione. Tuttavia, è fondamentale operare in tal senso per dare linfa vitale al centro cittadino e per far sì che gli stessi cittadini possano viverlo tranquillamente.”
LE PERPLESSITA’ DI RESIDENTI E COMMERCIANTI
Invito alla cautela, invece, quello del portavoce del comitato commercianti primo tratto di via Marconi Giuseppe Ferraioli.
“Il discorso non è semplice – ha detto ai nostri microfoni – Al momento le ipotesi al vaglio sembrerebbero due: la prima, una ztl che parte da piazza Corpo di Cristo fino a piazza Sant’Alfonso, la seconda, invece, che parte da piazza Sant’Alfonso, prosegue per via Marconi (comprendendo anche via Mangino e via De Rosa) e si chiude all’incrocio tra questa e il corso. In corrispondenza della chiesa della Purità. Quando il sindaco ci ha illustrato la seconda ipotesi, che oltretutto vedrebbe l’intero centro storico chiuso forse dalla mattina ci sono stati malumori da parte dei residenti. Quanti hanno pagato l’abbonamento annuale al Comune di Pagani per poter parcheggiare per strada, infatti (e cioè coloro che non hanno posto auto), si troverebbero a dover spostare la macchina con notevoli disagi. Che aumenterebbero ancora di più con una chiusura mattutina della strada. I malumori ci sono stati, l’intenzione dell’amministrazione manca della valutazione di impatto socio-economico che produrrebbe la ztl. Poiché le idee sono ancora poco chiare, riteniamo che la valutazione debba essere più attenta”.

