Nonostante il maltempo l’AVIS c’è.
Si sono detti pronti a sfidare anche la pioggia in ragione di una causa più nobile i volontari AVIS che stamattina, come da calendario, si occuperanno di raccogliere sangue da destinare agli ospedali del territorio. La macchina abilitata ai trasporti di materiali ematici sta stazionando nello spiazzale antistante il centro sociale della città di Pagani, pronta ad accogliere tutti coloro che, con la propria donazione, vogliono dare una speranza in più a qualche ammalato.
L’emocar resterà tutta la mattinata a Pagani, per il secondo appuntamento dell’anno che vede i volontari fuori dall’Andrea Tortora. L’impossibilità di lavorare nella struttura, così come successo negli altri anni, ha riguardato le difficoltà di turnover e di assistenza del personale sanitario ospedaliero. Scelte difficili, in qualche frangente anche drastiche, che hanno però messo in difficoltà il gruppo. I volontari, mesi fa, si trovarono al centro sociale per la raccolta di sangue, che in quel frangente fu destinato ai malati del napoletano (la macchina e le attrezzature erano dell’asl di competenza Napoli).


