Pagani. Villa comunale valorizzata o svalorizzata dopo la festa della Madonna delle galline?

0
286

Segnalate le criticità negli spazi dedicati ai bambini, presente ancora tracce di olio sulla pavimentazione e un rubinetto lasciato alla mercé di tutti.

Di Marco Visconti

Grande successo e grandi entrate al punto di ristoro di Pagani, durante la festa della Madonna delle galline. Tanti gli stand impiegati dai giovani che, secondo loro, hanno scelto di “valorizzare” l’area. Infatti, questo processo di valorizzazione ha fatto sì di far smontare le giostre su uno dei lati della villa perché, spiegano i ragazzi, erano pericolanti. Giustissima l’osservazione, senonché ad ora non si conosce come siano state smaltite le giostre, chi le ha rimosse e perché sono state rimosse, guarda caso, mentre stavano allestendo gli stand dedicati al punto di ristoro.

Tappeto antitrauma danneggiato.

Un palo della luce, se così si può ancora definire, è smembrato al cui interno si vedono i fili dell’elettricità. Se vogliamo impegnarci a seguire con coerenza il discorso di rimuovere le “giostrine pericolanti” allora, forse, si sarebbe salvato solo uno scivolo. Sull’altro lato della villa comunale, la parete per arrampicata è danneggiata, lo scivolo attrezzato è rattoppato, in basso ci sono giochi che poggiano su basi di ferro arrugginite, la pavimentazione antitrauma è pericolante, il “nuovo” scivolo di colore verde è danneggiato e fuoriesce una parte di ferro dove i bambini possono ferirsi.

Area “valorizzata” dal gruppo: palo della luce smembrato.

Peccato che il gruppo, il quale ha allestito il punto di ristoro, non si sia reso conto di tutti questi dettagli, eppure ha mostrato tramite video, con finalità promozionali, di saper andare sugli scivoli.

Parete arrampicata.

Un passante, che abita nei pressi della villa comunale, ci fa notare che in direzione del viale alberato c’è un rubinetto, che sarebbe stato appositamente messo per l’occasione, durante la festa della Madonna delle galline, dal quale tutti possono attivarlo e quindi sprecare l’acqua pubblica.

Da sinistra a destra: rubinetto e rifiuti vari.

 All’angolo della villa, c’è uno spazio dove sono raccolti i più disparati rifiuti e lungo la strada c’è una traccia di olio, utilizzato dagli stand, che arriva al tombino, al di fuori della struttura.

Giostra danneggiata.

Dunque, ci viene questo costante dubbio: possiamo parlare di valorizzazione o razzia?

Tracce di olio.