La villa è “un posto pericoloso per tutti”. Era il 22 Luglio e la giovanissima adolescente Gabriella, decise di scrivere una lettera aperta alla città di Pagani. A distanza di quasi un mese, attraverso la denuncia social viene fuori un altro caso di violenza all’interno dello stesso spazio comunale. “…. dei ragazzi abbastanza grandi picchiavano e minacciavano dei bambini piccoli per prendersi i propri palloni – si legge – In quella villa é uno schifo e ancora non si prendono provvedimenti é una vergogna …”. Insomma, a poche ore dal provvedimento che regola l’apertura e la chiusura dello spazio comunale, viene fuori l’assenza di controllo e sorveglianza che rende il luogo pubblico, un posto poco piacevole e “pericoloso” per i tanti ragazzini che lo frequentano.
L’ordinanza prevede che la villa comunale di corso Ettore Padovano a Pagani, dovrà resterà aperta dalle 9 alle 21 nel periodo invernale – dal 15 ottobre al 15 marzo e dalle 9 alle 23 dal 16 marzo al 14 ottobre. L’obiettivo, ha chiarito il primo cittadino nell’ordinanza, è quello di tutelare la struttura, spesso purtroppo oggetto anche di raid vandalici.
Per evitare, dunque, che si possano registrarsi atti vandalici l’amministrazione ha deciso di stabilire orari di apertura e chiusura della struttura e di istituire un servizio di custodia e sorveglianza. Il servizio di custodia è stato affidato in maniera sperimentale/provvisoria alla Pagani Servizi srl, assieme al portierato del Teatro/Auditorium Sant’Alfonso Maria dei Liguori. Ma i fatti denunciati, raccontano purtroppo altro.

