Pagani. Vicenda cartelle esattoriali e ricorsi, le precisazioni dell’assessore La Femina

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Solo 30 ricorsi su 4mila cartelle esattoriali inviate. Fa chiarezza su quanto sta accadendo nella città di Pagani l’Assessore al ramo finanziario dell’Ente Raffaele La Femina. 

“In tempo di fake news – si legge in una nota diramata da Palazzo San Carlo a firma dell’esponente dell’esecutivo municipale – non c’è da stupirsi se c’è chi, pur ricoprendo ruoli istituzionali, si diverte a generare false convinzioni ed allarmismi a danno di una intera comunità.

Il riferimento è alle false notizie diffuse circa l’attività messa in campo da Areariscossioni, ed in qualità di assessore al ramo, mi preme effettuare una serie di precisazioni.

In primo luogo confermo che la società Area Riscossioni ed il Comune di Pagani hanno agito conformemente alla normativa vigente nonché ai consolidati principi giurisprudenziali.

Nonostante ciò, ci ritroviamo di nuovo di fronte a chiare allucinazioni e alterazioni della realtà dei fatti, operate con il solo intento di colpire, finanche economicamente, questo Comune e questa città. Si tratta, infatti, di atti e azioni gravi ed irresponsabili se si pensa che incitare i cittadini a non pagare – oltre che rappresentare un reato – espone la persona ad un grave rischio economico nell’immediato e – nel tempo – all’aumento dei costi a suo carico causato proprio dalla mancata entrata dei tributi all’Ente.

Notizie che mettono, quindi, a rischio la non facile condizione economica del Comune. Ogni anno, infatti, si incassa circa il 50% della TARI e già questo crea non poche difficoltà all’equilibrio di bilancio.

È importante sapere che monitoriamo quotidianamente la situazione grazie al lavoro dei Responsabili di Area Riscossioni e, ad oggi, risultano presentati circa 30 ricorsi; numero decisamente esiguo ed un eccellente risultato se si considerano le oltre 4.000 cartelle inviate.

Che poi una commissione tributaria dia torto all’Ente e alla società, andando anche contro consolidati principi giurisprudenziali, può accadere. È opportuno sapere però che tutto ciò, ovviamente, sarà elemento nell’appello che verrà presentato dal Comune di Pagani e rispetto al quale siamo sicuri si otterrà un ribaltamento della sentenza.

Quindi, invitiamo i cittadini, a non tenere in considerazione quanto detto da certa gente che, vestendosi da finti benefattori, mette in campo azioni spregiudicate tese solo a rallentare gli interventi che questa Amministrazione ha, con fatica, messo in campo. Si rischia, finanche, di generare odio e rancore che possono sfociare in gesti inconsulti contro Amministratori e dipendenti comunali, così come già avvenuto in passato”.