Le nuove strisce di parcheggio: discontinue, estese fin dentro i varchi, disegnate con una logica che pare più casuale che regolamentare.
Di Marco Visconti
Risultato? Se un automobilista parcheggia in corrispondenza di un varco ma all’interno delle strisce bianche, per legge non commette infrazione, visto che il posto è “consentito parcheggiare”. Peccato che quel varco andrebbe mantenuto libero per la sicurezza e il passaggio dei mezzi. E allora sorge spontanea la domanda: cosa costava rimuovere le strisce dove non dovevano esserci?
Quel lungo tratto di strada sembra una scena da film western, prima terreno di parcheggi selvaggi, bersagli di camion fuori misura che transitano per quella strada, diretti in un noto ingrosso, nonostante la presenza di una apposita segnaletica, che vieta espressamente il transito ai camion di grandi dimensioni. Non sono mancate segnalazioni di tir che si incastrano, bloccano i doppi sensi di marcia, costringono le auto a manovre improvvisate.

