Pagani, via Cesarano piena d’acqua: le foto sono ormai virali

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Qualcuno, oggi, alla vista di tutta quell’acqua è rimasto terrorizzato. Qualche altro, invece, ha pensato ad una sola cosa: che si potesse verificare quello che mostrano le foto che pubblichiamo oggi pomeriggio.

La pioggia torna a far danni nella città di Pagani, le strade tornano ad essere allagate e il  problema delle caditoie non pulite si è ripresentato in tutta la sua violenza in via Cesarano. L’arteria cittadina, già finita sotto i riflettori per lo stato di incuria e di abbandono in cui versa, oggi pomeriggio è stata ritratta in uno dei suoi momenti più particolari e, se vogliamo, caratteristici: sommersa d’acqua.

Bastano poche gocce d’acqua per far si che la grossa strada vada letteralmente in tilt, e che si sviluppi un vero e proprio lago (a volte di proporzioni mastodontiche) in corrispondenza degli incroci di via Cesarano con via Tramontano e via Ammaturo.

Tanti sono i cittadini che si sono detti esasperati. “Basta una pioggia più forte e non si capisce più niente – ha detto una donna – intanto qua si scatena l’inferno, i tombini non ce la fanno e le caditoie sono troppo sporche e intasate per richiamare acqua”. “Camminare è un’impresa incredibile – ha detto invece un uomo – anche perché l’acqua li ti arriva al ginocchio e rischi anche di scivolare perché non sai dove e su cosa stai mettendo i piedi. E’ il problema di sempre”. “Ormai Pagani è Venezia – le parole ironiche di un altro residente – dobbiamo abituarci ad essere una cittadina turistica”.

Secco il commento di Emilio Toscano, presidente di Progetto Comune: “Ci giungono, dai residenti, foto che ritraggono la nuova struttura balneare inaugurata a Pagani, in Via Cesarano – le sue parole – La sua realizzazione è costata ”anni” di non pulizia di caditoie e tombini e di scarsa o inesistente manutenzione, anche stradale. Se ben ricordo, era uno degli impegni presi in campagna elettorale: portare il mare a Pagani!”

Pronta la replica di uno dei consiglieri di maggioranza dell’amministrazione comunale.
“Questo problema non è dovuto alla pulizia dei tombini – ha scritto Pasquale Sorrentino – se così fosse sarebbe stato risolto da almeno un ventennio. Questo fenomeno in negativo avviene perchè il recapito finale della fognatura è posto a nord, pertanto le acque devono superare il passaggio a livello dove esiste una strozzatura della fognatura. Quando vasca Pignataro, era utilizzata come vasca di decantazione in quel tratto le acque era di meno e la strozzatura non era un problema, adesso che la vasca non ha più il suo utilizzo naturale ciò avviene”.
Da lì, le rassicurazioni: il problema verrà risolto. “Spero che si risolva tutto – ha continuato Sorrentino – quando la Regione ha affidato la proprietà delle fogne all’ato 3 Campania, tutti speravamo che risolvesse un problema atavico come questo, l’amministrazione ha spinto affinchè ciò avvenga presto, è stato fatto un progetto che prevede che la parte sud di via Cesarano e via guerritore con annesse strade ivi compresa via ammaturo vengano convogliate attraverso una nuova conduttura su via leopardi. Il progetto per adesso è pronto, deve andare in gara, con gestione ato3”.