Pagani. Una strada per il generale Niglio

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Nel cuore del centro cittadino di Pagani da oggi c’è una strada intitolata al generale del Carabinieri Gennaro Niglio. L’intitolazione è avvenuta questa mattina alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Generale Tullio Del Sette. Niglio, medaglia d’argento al valor militare e indimenticato comandante della compagnia dei Carabinieri di Nocera Inferiore, scomparso nell’Aprile del 2004, a seguito di un incidente stradale, ha rappresentato l’Arma ed il popolo paganese che vuole ricordarlo anche attraverso una strada che da oggi porta il suo nome. Un passo che la città aspettava da tempo, dal 2011 quando fu intrapreso l’iter di proposta che oggi si è concluso con l’intitolazione di via Napoli al generale Giglio. Una lunga giornata per la città di Sant’Alfonso che ha dedicato parte della mattinata ad una conferenza stampa che si è svolta al liceo “Mangino” di Pagani, dal titolo “il generale Niglio. Una vita per la legalità”. Poi spazio all’intitolazione di quella che da oggi sarà ex via Napoli, si è svolta la cerimonia di scomposizione e benedizione della targa che sulle note della decima fanfara dei Carabinieri hanno sancito l’intitolazione dell’ormai via Niglio.

Soddisfatto il sindaco Salvatore Bottone:«Questa mattina abbiamo vissuto insieme alla città di Pagani un importante momento per la storia del nostro territorio. Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione di via Gennaro Niglio. Generale dei Carabinieri dinanzi alle più alte cariche dello Stato, politiche, militari, civili e religiose, alle Associazioni e a giovani studenti che hanno preso parte alla conferenza sulla figura del Generale. Ricordare, conoscere e trasferire ai ragazzi l’esempio di persone importanti e che hanno dato tanto alla nostra città è fondamentale per la sana crescita della collettività; una crescita tesa a ricostruire identità e storia. Un percorso possibile solo grazie al giusto riconoscimento conferito a coloro hanno contribuito a rendere la nostra società migliore. E, senza dubbio, il Generale Gennaro Niglio merita tutto ciò. Merita – prima ancora dell’intitolazione di strade e piazze – che siano i più giovani a conoscere le sue gesta, che sia la città a ricordarlo riconoscendolo quale importante elemento nel processo di ricostruzione della propria identità. Ringrazio il Sottosegretario di Stato della Difesa, On. Gioacchino Alfano e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Tullio Del Sette, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale Franco Mottola, il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale Gianfranco Cavallo, il Questore di Salerno, dott. Alfredo Anzalone, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, Generale Antonio Pellegrino Mazzarotti, e tutte le altre autorità di controllo del territorio – Capitaneria di Porto, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco – per aver onorato Pagani con la loro presenza. Rivolgo, inoltre, un ringraziamento particolare al Comandante Provinciale di Salerno, Colonnello Riccardo Piermarini, al Comandante del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, Maggiore Enrico Calandro ed al Comandante della Locale Tenenza dei Carabinieri, il Tenente Angelo Chiantese, per aver lavorato incessantemente, in collaborazione con l’Amministrazione, permettendo che l’intera cerimonia si svolgesse egregiamente. Ringrazio sinceramente anche il Presidente Corte di Appello di Salerno, Claudio Tringali, il Procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, e il Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Amedeo Sessa per la presenza e per aver contribuito, con i loro interventi, ad accrescere la conoscenza della figura del Generale Niglio, nei giovani studenti liceali che hanno ascoltato con estrema attenzione. Continuo la lunga lista di ringraziamenti rivolgendomi ai numerosi amministratori presenti, tra i quali – in primis – il Presidente del Consiglio di Ercolano, Mario Rhemy Oliviero, nipote del generale Niglio, in rappresentanza del Comune di Ercolano, i Sindaci dei comuni limitrofi, gli assessori e i consiglieri del Comune di Pagani. Infine, uno speciale ringraziamento va alla famiglia del Generale Niglio, alla moglie, la sig.ra Assunta Sabatino, al figlio, Ten. Rhemy Niglio e ai nipoti per aver presenziato alla cerimonia ed aver accettato di condividere con noi questo toccante momento che resterà nella storia di Pagani. Infine, ringrazio il Dirigente del Liceo Scientifico “Mons. B. Mangino”, Ezilda Pepe, per aver subito accolto la nostra proposta ed aver ospitato la conferenza».