L’associazione Una Pagani Migliore avrà a breve una nuova sede. Che è già presente, in parte operativa, ma che verrà inaugurata a breve. Mette a segno un nuovo importante traguardo il gruppo coordinato da Gaetano Cesarano e che da anni si impegna in iniziative di carattere sociale, culturale e non solo nella città di Pagani. Dopo numerosi sacrifici è giunta la nuova sede. Che sarà in via Zito 44, al rione palazzine.
“L’associazione ‘Una Pagani Migliore’ è lieta di comunicare che nei prossimi giorni ufficializzerà la data di inaugurazione della nuova sede sociale sita in via Zito n. 44 ( rione palazzine ) all’interno del quale il suddetto gruppo intende svolgere svariate attività rivolte alla cittadinanza paganese – si legge nel comunicato diramato dallo stesso Gaetano Cesarano – Tante le iniziative, i laboratori, i seminari ed i servizi che l’associazione intende svolgere in maniera totalmente gratuita a partire dal doposcuola sociale , biblioteca, aula studio, sportello di ascolto, sportello a sostegno delle donne vittime di violenze, servizio di assistenza di Caf e patronato, info point del canile cittadino, corsi di chitarra, di pianoforte, di tammorra, banco alimentare, consulenza legale gratuita, corsi di inglese, francese, raccolta oli esausti, raccolta e distribuzione indumenti, cineforum, laboratori creativi e tanto altro ancora.
Proveremo a dar vita ad un vero e proprio punto di riferimento per giovani e non, un luogo dove si respiri cultura e democrazia, dove ci si possa confrontare e crescere, dove chi ne ha bisogno possa usufruire di svariati servizi e possa prendere parte alle tante attività in maniera totalmente gratuita.
Nei prossimi giorni indiremo una conferenza stampa per presentare il programma ufficiale delle attività e per spiegare le modalità attraverso il quale la cittadinanza potrà usufruire di questi servizi.
Ci tengo a ringraziare tutti i membri dell’associazione per il grandissimo lavoro svolto in questi mesi, per i sacrifici, le rinunce, l’amore e la passione che puntualmente dimostrano alla città di Pagani. A loro mi sento solo di dire ‘continuiamo così amici miei’”.

