Di seguito la nota fb di Michele Marciano, candidato a consigliere comunale nella lista che sostiene Luna Ferraioli
La vicenda di una conversazione telefonica privata tra un candidato alla carica di consigliere comunale e un non identificato interlocutore, intercettata, ha fatto il giro della nostra città e ha avuto un’ampia eco sui social. Molti l’hanno ritenuta un attacco alla privacy e molti si sono sentiti indignati per il contenuto. Alla querelle ha posto fine l’intervento del diretto interessato, Massimo D’Onofrio, esponente di Fratelli d’ Italia e candidato nella coalizione di Alberico Gambino. Questi con intervento pubblico sui social, che ho avuto modo di leggere, si è giustificato adducendo che il contenuto era in linea con lo spirito goliardico e di sfottò con cui aveva preso piega la conversazione. Premesso che come tanti sono anche io venuto a conoscenza del contenuto della conversazione e premesso che nel rispetto della privacy non intendo divulgarlo ulteriormente, vorrei, sig. D’ Onofrio, sottoporle alcune riflessioni o se preferisce alcune domande. Lei converrà con me che il linguaggio ci rappresenta; che esprime i nostri codici culturali e, perché no, anche i nostri codici morali? Che nonostante il tono scherzoso lei ci ha dato dentro un pò pesante? Non crede che la città e i cittadini meritino più rispetto? Non crede che nelle sue parole, ripeto anche se scherzose, è possibile ravvisare la ” protervia” di chi vuole comandare a tutti i costi, insomma l’atteggiamento di chi si sente razza padrona? Non crede che nelle sue parole, per nulla paraverbali e subliminali, ma piuttosto dirette e chiare si evince il tema della ” faida”, della vendetta e dell’occupazione del ” potere”, costi quel che costi? Lei crede sul serio che i cittadini di questo sfortunato paese, parafrasando il linguaggio bancario, cui è sicuramente avvezzo, rappresentino il ” parco buoi elettorale”? Lei non crede, e un minimo di autocritica le renderebbe onore, di essere uno dei maggiori responsabili della crisi economica, finanziaria e morale in cui versa la nostra cittadina? Ed insieme a lei dei tanti con cui ha amministrato il paese? E che dire della benevolenza dimostrata nei suoi confronti da parte del candidato Sindaco De Prisco, presentatosi come il “nuovo” e il moralizzatore della vita pubblica paganese, che non ha sentito il dovere di esprimere un giudizio chiaro e netto? Forse è già all’opera per costruire ponti e alleanze alle spalle dei cittadini che dice di voler salvare? E da cosa? dal grande inganno che avete ordito nei loro confronti? Io spero che i cittadini onesti, civili e laboriosi della mia città, aprano gli occhi, la mente e anche il cuore e che in grande maggioranza esprimano un larghissimo dissenso nei vostri confronti e delle coalizioni di destra di cui voi fate parte; che vi ricaccino indietro; il mio paese ha bisogno di persone serie, affidabili e dedite solo al bene comune. Non ha bisogno di persone che pensano solo alle proprie carriere politiche e ai propri interessi privati e degli amici degli amici. E il mio appello a tutte le forze democratiche della città è quello di non mollare e di impedire il ritorno dei ” vecchi padroni”.

