Pagani, tentò di rubare un trattore: ora finisce a processo

Non è da tutti rubare un trattore da un giardino, introducendosi nel terreno adiacente ad un’abitazione per poi andarsene, dopo aver preso il mezzo e darsi alla fuga non senza aver affrontato un militare in servizio: C.B., 63enne di Nocera Inferiore, ci riuscì, ma poi fu arrestato e ora rischia il processo dopo la richiesta della Procura. Era il 22 agosto 2017 quando si introdusse nella casa della vittima dove sottrasse un trattore motozappa, modello 2100 marca AgriaWerke: il mezzo era all’interno di un capannone per attrezzi, e il reo se ne impossessò spaccando una catena con catenaccio d’ordinanza sistemata a chiusura del cancello d’ingresso nella proprietà, smontando pezzo per pezzo la refurtiva per poi trasportarla abilmente occultata. L’uomo risponde dell’accusa di furto aggravato ma anche di possesso di chiavi e strumenti atti ad aprire e forzare chiavistelli e serrature, con accusa di detenzione non giustificata. L’uomo è considerato uno specialista e noto per precedenti specifici contro il patrimonio. La terza accusa è quella di resistenza per aver opposto azione all’arresto di un carabiniere intervenuto, aggredito con calci e pugni. Ora, in attesa della decisione del Gip sull’istanza di rito immediato, è sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.