Resta alta a Pagani l’attenzione e la preoccupazione per il caso di tubercolosi che ha colpito una studentessa di 16 anni del liceo scientifico “Bartolomeo Mangino”.
Domani mattina gli studenti dell’istituto daranno vita ad un corteo per protestare contro le misure igieniche adottate dalla dirigenza e dal personale sanitario. Se è vero che si tratta di un caso “isolato”, così come ha dichiarato anche il primo cittadino, è anche vero che molti ragazzi vogliono vederci chiaro per fugare ogni dubbio o paura di contagio.
Tutto è partito qualche giorno fa, quando la 16enne aveva manifestato febbre alta persistente inducendo il ricovero prima al Villa Malta di Sarno poi al “D. Cotugno” di Napoli.
Molti ragazzi hanno spiegato che la giovane aveva tossito nel pullman, sputando sangue. E da lì il terrore di un contagio del virus.
Bottone, ai microfoni di MediNews24 aveva rassicurato tutti, spiegando di aver avuto notizie confortanti nel corso di una riunione tenuta da lui stesso con tecnici dell’Asl e la dirigente dell’istituto scolastico.
I medici sono stati chiari: il caso è isolato e non è necessario chiudere la scuola. I docenti e gli alunni che hanno avuto contatti con la ragazza sono ora sotto controlli medici, così come prevede il protocollo, ma tutti gli altri non ci stanno.
“Non è che non crediamo alle parole dei medici – hanno detto alcuni ragazzi – ma abbiamo paura. Hanno arieggiato i locali, annotato dei nominativi, ma chiunque potrebbe essere stato a contatto con lei senza saperlo! Vogliamo maggiori garanzie”.
Domani la protesta in corteo. Per una nuova e incandescente mattinata per la città di Pagani.

