Cartelli “internazionali” per le saracinesche della città di Pagani. Con scritte in italiano, in inglese e anche… in lingue orientali.
La foto che pubblichiamo oggi è stata caricata sul social network Facebook da Pasquale Senatore sul gruppo Pagani Photo Magazine, e potrebbe essere considerata, per certi versi, l’immagine che meglio rappresenta ciò che sta succedendo in città negli ultimi tempi. Cartelli adatti anche agli orientali, per una società che sta attraversando un forte periodo di “integrazione” con persone di culture ed origini diverse.
Cartelli che, ironia della sorte, interpretano per certi versi un pensiero quasi del tutto collettivo. L’idea di extracomunitari in arrivo in città, che siano migranti inviati da Salerno o persone già presenti nel territorio pronte a cercare fortuna anche in cittadine vicine proprio non piace a nessuno, e sebbene i discorsi siano ancora lontani (nel senso che ancora nulla è stato predisposto su eventuali arrivi) le persone non hanno accennato ad alcun cambio repentino di idea: “i migranti a Pagani non devono venire”. E il cartello, forse nato per altre esigenze, esprime da solo tutto il malumore di tantissime persone. Suscitando, proprio su Facebook, l’acclamazione e il gradimento dei più.

