“Voglio augurarmi che gli esponenti di Fratelli d’Italia siano solo un po’ timidi e non che siano altri a scrivere i loro comunicati”.
Ci è andato giù duro e senza mezzi termini il consigliere comunale Pasquale Sorrentino in merito alle dichiarazioni del gruppo in opposizione al sindaco Salvatore Bottone.
Gli esponenti del gruppo di centrodestra cittadino avevano, nei giorni scorsi, presentato una serie di incartamenti/denunce in merito ad una serie di vicende che hanno visto il Comune di Pagani sotto i riflettori. Nomina liquidatore del Mercato Ortofrutticolo, Azienda Consortile, Corte dei Conti i tre elementi sui quali gli esponenti di Fratelli d’Italia avevano detto il loro NO puntando il dito contro il primo cittadino. Le dichiarazioni erano giunte sul tavolo del presidente consiliare Antonio Donato, che a sua volta le aveva portate in aula come oggetto di discussione. E proprio quando tutto era pronto e quando il parlamentino cittadino si era riunito lo scorso mercoledì, la sorpresa: il gruppo Fratelli d’Italia ha abbandonato l’aula.
“Sinceramente mi aspettavo una loro maggiore presenza – il commento di Sorrentino – mi sarei aspettato una discussione più articolata. Invece no. Sono usciti. E io mi chiedo il perché: per quale motivo sono andati via? Sono timidi? Non si sono sentiti a loro agio? Possono dircelo, siamo pronti a venirgli incontro a prescindere. Preferisco parlare di ‘timidezza’ perché non voglio credere che, di fatto, ci siano altre persone che scrivono i comunicati per loro. Ci contestano la nomina del commissario liquidatore: è un professionista, è superpartes, è presidente dei commercialisti di Nocera Inferiore. Abbiamo individuato la persona che ritenevamo più adatta per un ruolo così delicato. Ancora, azienda consortile: ci contestano il fatto di aver creato ‘poltrone’. Vorrei ricordare che l’adesione a questo nuovo gruppo prevede solo 4 comuni, con Pagani capofila. Quattro comuni possono dare maggiori risposte in termini di assistenza ai bisognosi e opportunità di lavoro per i giovani. Cosa che non faceva l’azienda di prima, con ben 11 comuni. Di che parliamo?”
Sorrentino, nelle sue dichiarazioni, ha ricordato anche la questione Corte dei Conti. “L’amministrazione Bottone non è mai andata in anticipo cassa – ha detto – i problemi ci sono, certo, ma questo non vuol dire che non possiamo risolverli. Con la Corte dei Conti siamo in dialogo, è un lavoro lungo, va avviata una complessa azione di recupero crediti perché Pagani ha un debito di 25 milioni di euro da saldare in un ventennio, ma abbiamo avviato tutte le procedure. Ce la stiamo mettendo tutta”
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