Grande affluenza di pubblico per la sfilata dei giganti di cartapesta. Dopo le incertezze del maltempo nel primo pomeriggio, la festa è esplosa nel cuore della città.Non sono mancate le segnalazioni da parte dei cittadini: volume alto e strade blindate.
di Marco Visconti
Il Carnevale a Pagani non tradisce le aspettative. Ieri, la città si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo migliaia di visitatori. Un successo suggellato da una partecipazione anche dai paesi vicini, spia del fatto che, per esempio, a Nocera Inferiore ci sono stati dei limiti, indotti dalla sicurezza, per le vie cittadine.
Il mattino: lo spettacolo dell’associazione Gran Carnevale di Orta Loreto
La giornata è iniziata sotto i migliori auspici. In mattinata, i riflettori si sono accesi sull’associazione Gran Carnevale Orta Loreto, che ha messo in corteo i propri carri allegorici. La sfilata è stata un trionfo di colori e ingegneria artigianale: i carri hanno attraversato le strade principali circondati da una folla festante, dimostrando ancora una volta l’importanza storica e culturale di questa associazione. Uno dei vocalist di un carro carnevalesco in via Cesarano, ha sottolineato la creatività dei residenti a Orta Loreto, quasi a voler evidenziare il proprio valore identitario.
Pomeriggio: il brivido della pioggia e il riscatto del Carnevale Nocerino
Il momento più critico si è vissuto nel primo pomeriggio. Proprio quando i carri dell’Associazione Carnevale Nocerino si preparavano a prendere il via, la pioggia del primo pomeriggio ha rischiato di bloccare definitivamente la manifestazione. La partenza sarebbe dovuta essere alle ore 16 da via Trento ma, proprio il maltempo, ha prolungato l’arrivo. Questi lunghi momenti di attesa hanno lasciato i cittadini nel centro cittadino alla mercé dell’umidità scaturita dalla pioggia pomeridiana. I carri sono arrivati per il corso cittadino verso le ore 18:30.

Le segnalazioni
Alcuni cittadini sui social hanno manifestato dei disagi, uno per esempio ha lamentato di “essere prigionieri nelle proprie abitazioni” in via Cesarano, perché l’ordinanza dirigenziale ha stabilito la chiusura della strada dalle ore 7 alle ore 22. “Ma anche a subire i danni alle strutture delle proprie abitazioni a causa delle vibrazioni continue” continua il cittadino. Come abbiamo già segnalato, non c’è stato effettivamente alcun regolamento sul volume, di conseguenza ogni carro ha messo a propria discrezioni volumi differenti. Un altro cittadino, durante la diretta fatta al primo cittadino su Facebook, dice “Musica troppo alta! Il Carnevale dovrebbe essere dei bimbi … Non è una discoteca mobile”.

Il Carnevale ha confermato una verità preziosa: la comunità risponde con entusiasmo ogni volta che le viene offerta un’occasione di condivisione e bellezza.

