Continua il botta e risposta tra la Confcommercio e l’ammirazione comunale di Pagani. Dopo le accuse di immobilismo da parte della locale associazione di categoria e la puntuale replica del sindaco Salvatore Bottone (il nostro articolo QUI), arrivano nuove accuse all’indirizzo della giunta e del suo operato da parte del presidente Amendola. Questo il testo integrale della nota:
Caratterialmente il sottoscritto non è aduso alle polemiche, ma quando si viene tirati per i capelli è obbligo scendere ai livelli di chi ne fa della sterile polemica il suo modo di essere.
Nell’intervista rilasciata dal sindaco si afferma che lo scrivente: ”…non è a conoscenza del fatto che, insieme all’assessore Del Cedro, abbiamo concordato con il presidente della confartigianato, anch’egli richiedente l’incontro, di rimandare il momento di confronto sulle attività e sulle progettualità a dopo le elezioni…”.
Mai dichiarazione sì mendace poteva essere fatta poiché Mai lo scrivente ed il delegato della confartigianato, hanno avuto notizie che l’incontro richiesto con lettera in data 24/01/2018 protocollo generale comune di pagani 3758 ed in data 25/01/2018 (urgente) protocollo generale comune di pagani 4041, dovesse avvenire dopo le elezioni politiche.
Il Sindaco continua:”…sull’operato dell’assessore l’unico deputato ad esprimere considerazioni e valutazioni è il sottoscritto…”.
Su quest’ultima dichiarazione non si concorda assolutamente poiché da cittadino paganese e da Presidente di un’associazione sindacale nazionale si sente in diritto/dovere di esprimere considerazioni e valutazioni sull’operato dell’amministrazione.
Per quanto concerne le interviste si chiarisce che lo scrivente non è abituato a rilasciare interviste per perdere tempo, ma in virtù della carica ricoperta, è obbligato a farlo poiché è costretto, in conseguenza dell’inerzia di chi è preposto istituzionalmente a farsi carico delle problematiche dei propri concittadini.
In merito al:”…pensasse a creare rete associazionistica sul territorio…” si chiarisce che tale dichiarazione è fuorviante e non corretta poiché mai questa associazione è stata così operativa sul territorio e non solo.
Per quanto riguarda una fantomatica autocandidatura dello scrivente si è costretti a chiarire che mai e poi mai una tale evenienza è stata presa in considerazione poiché per gli incarichi attualmente ricoperti ai livelli pocanzi enunciati non consentirebbero alcun altro da assumere, anche perché il sottoscritto è abituato ad onorare fino in fondo tutte le deleghe conferitegli dai propri iscritti e/o dagli organi provinciali e nazionali per il progresso della categoria di cui si è onorati a rappresentare e di ciò si ringrazia quanti hanno riposto la propria stima e fiducia nella sua modestissima persona.
Si allegano le lettere inviate al comune in data 24 e 25 gennaio u.s.
Il Presidente
(dott. Luigi AMENDOLA)



