Pagani – Ritiro rifiuti Covid, i dubbi dell’ex assessore Marrazzo

Il neo sindaco di Pagani, l’avvocato Lello De Prisco, ha annunciato il ritiro domiciliare dei rifiuti prodotti dai cittadini in quarantena contagiati dal coronavirus.

“Visto l’aumento esponenziale dei casi di positività al Covid-19, è emersa – scriveva De Prisco in una nota – l’esigenza da parte
di Aspa, di un nuovo tipo di organizzazione
rispetto alla prima fase della pandemia”.

De Prisco spiega: “Al servizio, attivato dall’Aspa in via eccezionale attraverso una ditta incaricata, in sinergia con l’Ente comunale, la protezione civile Papa Charlie e il comando di Polizia Locale, saranno apportate delle migliorie per rispondere più congruamente alle esigenze dei cittadini”.

Qualche dubbio in merito alla già precaria situazione finanziaria di palazzo San Carlo lo espone, in un commento, l’ex assessore Cristiano Marrazzo.

“Complimenti, bella iniziativa – scrive l’avvocato Cristiano Marrazzo, che continua con una domanda di chiarimento – “Mi preme sottolineare se sia stato già previsto il costo del servizio extra per fronteggiare la produzione dei rifiuti COVID durante questa grave emergenza; prima da cittadino e poi da ex assessore al ramo mi chiedo: non essendo previsto il servizio nel piano finanziario, si riuscirà a coprire il costo dello stesso?”

Al momento nessuna spiegazione in merito al quesito posto è arrivata dagli uffici comunali.

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