Pagani. Rifiuti e consorzio, nuovo botta e risposta tra FdI e Palladino

Continua a Pagani il botta e risposta tra il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e l’amministrazione comunale. Oggetto della contesa, stavolta, la questione rifiuti e le tensioni tra l’Ente e il Consorzio di Bacino Salerno 1. Mentre in città si aleggia lo spettro dei sacchetti in strada e dei cumuli che già si notano in qualche punto, il gruppo Fratelli d’Italia ha puntato il dito contro gli amministratori parlando di una riunione che si sarebbe tenuta a Palazzo San Carlo pochi giorni fa. In una nota, il gruppo consiliare d’opposizione aveva spiegato che nel corso di questa riunione (a cui avrebbero partecipato l’assessore Palladino e i dirigenti) era emerso che i lavoratori del Consorzio non avevano ancora percepito gli stipendi a causa di “esposti e denunce presentate dai consiglieri comunali di FdI e dal consigliere regionale Alberico Gambino. Il gruppo consiliare FdI invita e diffida l’assessore Palladino e l’avvocatura comunale a chiarire pubblicamente se corrisponde al vero la circostanza denunciata”.

L’incontro è stato categoricamente smentito dall’amministrazione comunale. In una nota, infatti, Palladino ha negato ogni tipo di coinvolgimento. “Tengo a precisare che non ho mai partecipato ad alcun incontro – le parole dell’assessore – e di conseguenza non ha mai affermato che i ritardi dei pagamenti relativi a maggio 2017 sono imputabili ad azioni di denuncia di gruppi ed esponenti politici. Se davvero ci sono lavoratori che hanno affermato questo, invito il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a segnalarli, in modo tale da far emergere in modo chiaro e netto chi si rende protagonista di falsità, calunnie e becera mistificazione della realtà. Intanto, sia per questa incresciosa vicenda e sia per quelle future (sperando che non ce ne siano), mi riservo di tutelare nelle sedi giudiziarie opportune la mia immagine di professionista prima e di amministratore comunale dopo. Non consento a nessuno di coinvolgere la mia persona in situazioni a dir poco fantasiose e di cattivo gusto”.