Pagani, revoca per le cariche pubbliche di Michele Bottone e Salvatore Visconti 

0
623

Dopo il movimento politico,  costituito da Mariarosaria  Burgio, Gerardo Palladino, Veronica Russo e Mariastella Longobucco, ora i 2 bottoniani vengono rimossi dal sindaco Raffaele Maria De Prisco.

Doccia gelata per il gruppo politico,“Civicamente”, legato all’ex sindaco Salvatore Bottone. Il Comune di Pagani, sull’albo pretorio, ha inserito due decreti, numero 74 e 75, entrambi pubblicati in data 30 luglio, che descrivono le revoche alle cariche pubbliche di Salvatore Visconti e Michele Bottone. La carica pubblica di Salvatore Visconti, ottenuta in data 23 marzo 2023, decade e con essa le sue deleghe: alle politiche del personale; agli affari generali e servizi alla città; innovazione tecnologica. Visconti non è stato penalizzato per una sua eventuale cattiva condotta, ma il motivo della revoca sarebbe derivata da  incomprensioni dal punto di vista politico, da divergenze inconciliabili tra Visconti e parte dell’amministrazione comunale. Invece il decreto numero 75 trasmette la revoca di Michele Bottone  alla carica di consigliere comunale con delega alla sicurezza urbana, carica ottenuta il 3 maggio 2023. I motivi sono gli stessi dell’assessore Visconti, ovvero: inconciliabilità politica. 

Salvatore Bottone

Quasi un mese fa,  la parte sostanziosa del gruppo “Civicamente”, legato a Bottone, ha preso le distanze dall’ex sindaco per il suo comportamento, si sono sentiti attaccati. Dunque si sono staccati da Bottone creando il movimento “Passione per Pagani”, costituito dal presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino, dai consiglieri comunali Veronica Russo e Mariarosaria Burgio, e dall’assessore con delega alle pari opportunità e istruzione Mariastella Longobucco. Le risposte da parte degli ex bottoniani non sono esaustive, sono incanalate, in sostanza, a dei comportamenti strani assunti dall’ex sindaco, il quale sembra che faccia fatica a uscire in pubblico e definire i motivi di questi cambi di rotta da parte dei suoi ex fedelissimi e da parte del sindaco Raffaele Maria De Prisco. Dopo la parentesi Sam, ora il cesaricidio. È forse la fine dell’era Bottone?