Pagani – Recupero annualità Tari, i consiglieri Calce e Sessa interrogano il sindaco sulla legittimità della ricossione

I consiglieri comunali di opposizione al comune di Pagani, Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce, hanno predisposto un’interrogazione indirizzata al sindaco Raffaele Maria De Prisco in merito alla riscossione, da parte di GESET, delle annualità 2015/2016/2017, avvviata negli ultimi giorni dagli uffici amministrativi e contabili del comune.

Nella nota si legge:

Considerato che, in questi giorni, il Comune di Pagani, utilizzando la società GESET SRL contrattualizzata per il solo recupero coattivo delle annualità TARI 2013/2017, sta inviando avvisi di pagamento per Tari non pagata (riferita agli anni 2015 – 2016 e 2017) a mezzo raccomandata del servizio postale universale; 

Considerato che tali annualità di riscossione non rientrano nelle competenze del Comune di Pagani avendo lo stesso dichiarato il dissesto finanziario in data 10.09.2019 con conseguente attribuzione, della titolarità della riscossione di dette somme, all’Organismo Straordinario di Liquidazione insediatosi in data 01.03.2020;

Considerato che, peraltro, il Governo ha rimandato il pagamento di imposte, tasse e similari alla fine del periodo di emergenza (ovvero al 30 Aprile 2021) in conseguenza dell’emergenza da COVID 19;

Rilevato, altresì, che il Governo Nazionale ha trasferito al Comune di Pagani la somma extra di € 756.000,00 circa per far fronte alle “funzioni fondamentali dei Comuni” sopperendo, in tal modo, ai “mancati introiti da Tasse, tributi e imposte”;

Atteso che le somme riferite alle morosità 2015, 2016 e 2017 anche laddove incassate non sono di competenza comunale ma, rientrando nella Massa Attiva, di competenza della Commissione Straordinaria di Liquidazione;

Tanto premesso 

si interroga la Sv per sapere:

– i motivi per i quali il Comune di Pagani, utilizzando impropriamente GESET Srl, sta procedendo all’invio di avvisi di pagamento di competenza dell’Osl e sui quali non ha alcuna legittimazione attiva se non quella di inserirli nella Massa Attiva da trasferire all’organo di liquidazione;

– le ragioni per le quali, in contrasto con le linee guida nazionali, ha inteso richiedere il pagamento di dette somme in un periodo emergenziale e di gravissimo disagio economico che caratterizza tutte le Famiglie residenti;

– se il Comune di Pagani intende adottare un provvedimento di sospensione immediata di dette “irregolari richieste” ordinando agli Uffici Competenti di procedere all’inserimento di dette somme nella Massa Attiva trasferendole, come per legge, alla competenza della OSL;

– se il Comune di Pagani ha predisposto la Massa Attiva e Passiva dell’Ente e, se predisposta, a quanto ammonta.”