Centro Storico, quando le telecamere diventano…persone. Che scrutano, controllano, relazionano in maniera certosina quasi simile a quella dei servizi segreti.
Singolare vicenda quella che riguarda una delle strade più antiche della città di Pagani, messa al setaccio, così come raccontano alcuni commercianti, da chi ci abita e “controlla” per così dire tutto quello che succede. La lunga arteria, sulla quale in tempi remoti si svolgeva la vera economia paganese, oggi si presenta come una strada dove gli esercizi commerciali che abbassano le serrande sono in numero superiore rispetto a quelli che aprono. Una strada complessa per la viabilità, difficile da gestire sulla quale, però, sembrerebbe essere spuntato anche un altro fenomeno: lo stare fuori dalle proprie case e trascorrere le giornate all’aria aperta. Gettando un “occhio” a tutti. Una cosa normale, verrebbe da dire. E invece, c’è chi, con quest’ “occhio di riguardo”, proprio non riesce a conviverci.
“È una vicenda imbarazzante quasi a dirsi – ha detto una commerciante – ma in questa strada succede di tutto. C’è gente seduta fuori a tutte le ore, osservano le macchine in transito e anche chi lavora. Esci fuori per fumare una sigaretta? Bene. Guai però a uscire una seconda volta nel giro di poco. Ti senti dire ‘un’altra sigaretta? Tu poco fa l’hai spenta!’. Arriva un fornitore che porta nuova merce? Sanno chi è, cosa ha scaricato, com era vestito, se era giovane o anziano, di bel l’aspetto o meno. Decidi di chiudere prima il negozio perché hai delle commissioni da fare? Il minimo che ti dicano è ‘ma come, mo’ è venuto il fornitore è già chiudi?’ Resto senza parole”.
Per non parlare, come racconta la donna, dell’ingombro della strada. “Mettono anche gli stendini fuori per i panni – ha detto con un po di esasperazione – Si siedono, parlano, discutono. E sanno e commentano tutto ciò che fai. Prima non era così. Prima questa strada era più frequentata, ora con gli amministratori nuovi nemmeno più questo. È un’indecenza, non siamo più liberi di fare nulla. Peggio del Grande Fratello”.

