È ancora botta e risposta su Facebook in merito al Parco Urbano tra Massimo D’ Onofrio ex consigliere comunale ed Emilio Toscano, ex segretario Pd. Quest’ultimo, attraverso il social, s’era chiesto «quale sia la ragione per la quale Pagani non ha un parco urbano, nonostante a riguardo fu rilasciata apposita concessione. Quali siano state ed ancora sono le inibizioni e gli intoppi che ne determinano ancora oggi la stasi. Uno “stop” che suona come pericolo ed ingiustizia nei confronti di chi ha investito e sta pagando, onorando ciò che non ha mai avuto. Auspico – ha concluso Toscano – di trovare risposte tra chi, come te Massimo, si dimostra così sensibile e dettagliato rispetto alla questione che sicuramente ben conosci».
E D’Onofrio: «Emilio io non sono al governo dal 2010. Se ti è possibile, da uomo libero – dovresti esserlo -, chiedi a chi da quell’anno governa la città. Glielo chiedi? Poi mi fai sapere… magari ai ragazzi del forum grazie e buona domenica».
La replica di Toscano: «Caro Massimo, saresti meno nervoso se riuscissi (e ti esorto) ad essere realista. Ritengo (a meno di contrarietà oggettive che, se sei in grado, ti prego di fornirmi) di dovermi rivolgere a te e soltanto a te. E lo sto facendo con estrema pacatezza, invitandoti a rispondere ad una domanda: tu ritieni di aver inaugurato un parco? Secco sì o secco no. Le risposte in merito a QUESTA e solo questa mia domanda le chiedo a te. Non a ciò e a chi era “ante” te, ne “post” te. Non ritengo di dover in nessun modo discuter col forum che mi onoro di rappresentare nel mio ruolo. Per questa ragione: sono, prima di ogni cosa, stato onoratamente segretario del primo partito cittadino a 23 anni. Con merito, libertà e dignità. In merito a chi amministra ora, non solo ti posso garantire di avere, nel rispetto delle parti politiche, libertà di espressione e di toni, ma anche di dissenso. Non “accanirti troppo” perché, se ben ricordo, le elezioni che hai vinto sono quelle in cui eri alleato del sindaco Bottone. Non altro e non più di questo».

