Pagani. Proposta progettuale ciclo integrato dei rifiuti

0
156

In tema di ciclo integrato dei rifiuti, il Comune di Pagani ha grandi sfide da raccogliere e numerosi obiettivi da raggiungere attraverso il potenziamento e l’innovazione quotidiana dell’Azienda Speciale “Pagani Ambiente”, in seguito brevemente denominata ASPA.

Aspa, fin dalla sua nascita, grazie all’impegno dei vertici aziendali e dei tanti dipendenti che in essa operano, è riuscita a raggiungere traguardi inaspettati sia nel miglioramento del servizio sia nella creazione di strutture e sistemi di gestione all’avanguardia.

Basti pensare al 52 per cento di raccolta differenziata raggiunti al 31 dicembre 2019, all’ottenimento dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) per il Centro di raccolta all’interno del cantiere di Via Filettine utilizzato da sempre solo come ricovero di automezzi, ai progetti tecnologici realizzati grazie a sistemi di gestione innovativi (che, tra l’altro, hanno portato benefici in termini di risorse umane nonostante un canone mensile erogato dal Comune non proporzionato per garantire standard di efficienza e efficacia).

Nonostante i limiti e le carenti risorse a disposizione ,Aspa è riuscita a garantire uno standard della qualità del servizio che è sotto gli occhi di tutti.

Oggi, però, ad un anno esatto dall’arrivo del Covid 19, se da un lato l’emergenza sanitaria ha rallentato, gioco forza, tutti i processi in itinere, dall’altro obbliga i Comuni a guardare oltre ed a realizzare un ciclo di gestione dei rifiuti totalmente diverso, più innovativo e potenziato rispetto all’ordinarietà ante-virus.

Immaginare un ciclo di gestione rifiuti che non tenga conto delle necessità di introdurre l’ormai inderogabile sistema della tariffazione puntuale, di potenziare il sistema di raccolta differenziata sul territorio anche attraverso l’applicazione del “waste zero”, di perseguire il criterio dell’economia circolare spingendo al massimo possibile le attività di riciclo e di recupero manuale e meccanico, di realizzare sul territorio comprensoriale impianti e strutture adeguati a rendere compiuto il ciclo, è da
folli.

Ed è ancora più da folli poter pensare che un’azienda che si occupi del ciclo integrato dei rifiuti possa continuare ad operare con mezzi inadeguati strutturalmente e tecnologicamente e non sia garantita dal Comune nella capacità di mettere in funzione strutture ed impianti già in dotazione (compostiere e centro di raccolta)

Rispetto a tutto questo, il Consiglio Comunale ha il dovere morale ed istituzionale di tracciare le linee guida del nuovo percorso che occorre mettere in campo. La redazione del Pef 2021 non deve essere solo intesa come un “fastidioso onere di carattere normativo” ma deve rappresentare l’occasione per una programmazione seria e concreta di azioni attraverso cui si intende realizzare
sul territorio il ciclo dei rifiuti, nell’ambito del piano regionale e del piano complessivo che l’Eda Salerno è deputato a strutturare.
In tal senso, a mio avviso, occorre:

  • mettere a pieno regime la compostiera, fornita dalla Regione Campania di cui Aspa è dotata, al fine di provvedere, più facilmente e con minori oneri economici, allo smaltimento della frazione umida prodotta dalla città di Pagani
  • far partire, concretamente, il Centro di raccolta per cui l’azienda ha già ottenuto le dovute autorizzazioni, anche, e magari, potenziandolo con specifici sistemi di selezione e recupero del rifiuto.
  • realizzare una piattaforma di selezione del rifiuto per incentivare l’economia circolare
  • sostituire gli automezzi in dotazione, anche mediante il sistema del noleggio, con automezzi tecnologicamente avanzati, geolocalizzati e geolocalizzabili, per arrivare alla tariffazione puntuale
  • installare le fototrappole, già in dotazione di Aspa ma mai montate per mancanza di regolamento consiliare, al fine di prevenire gli sversamenti abusivi su tutto il territorio comunale
  • realizzare, di concerto con Eda Salerno, impianti e strutture comprensoriali che possano rendere
    compiuto il ciclo dei rifiuti.

Sicura di aver portato un contributo in termini di idee allo sviluppo di una tematica così importante che di certo rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale e nell’attesa di poterne discutere in consiglio comunale, invio cordiali saluti