di Marco Visconti
La segnalazione di Enzo Giorgio, membro del direttivo di Fratelli d’Italia Pagani, ha acceso il dibattito sulla gestione del verde pubblico cittadino. Giorgio ha denunciato il disagio per la scorretta potatura delle piante nelle palazzine, definendo l’intervento poco rispettoso del decoro urbano. Il sindaco ha risposto con una dichiarazione articolata, rivendicando l’operato dell’amministrazione e denunciando strumentalizzazioni:
«All’indomani della notizia della riqualificazione del manto stradale di 3 vie centralissime di Pagani, via Aufiero, via Mazzini e via Roma, che non venivano manutenute dal secolo scorso, scoppia la polemica strumentale sulla potatura per qualcuno oltraggiosa, ma in realtà solo incompleta, delle piante, a seguito della manutenzione del verde verticale da parte di ditte specializzate con agronomo. Ordinarietà, per carità. Così come ordinaria sarebbe la manutenzione stradale se non fossero passati decenni senza che gran parte delle strade cittadine fossero riasfaltate. Eppure quello che cerchiamo di fare dall’inizio della mia amministrazione, con non poca fatica, è restituire a Pagani proprio la normalità che merita e che ha perso da anni. Per rincuorare quelli che pur di oscurare una miglioria importante come la riqualificazione stradale della zona Palazzine, vedono il pelo nell’uovo, o meglio il pelo delle piante, ribadisco che alla potatura dell’altro giorno, i cui residui questa mattina sono stati attentamente ripuliti, seguirà il perfezionamento dell’operazione di potatura al completamento dei lavori di riqualificazione stradale che si terranno da questa notte a sabato mattina».
«Il pelo» starebbe a significare la momentanea e mancata attenzione per il verde pubblico. Siamo, però, abituati a percepire l’assenza di agronomi sul territorio.

