Sant’Alfonso è “nero” perché… “È semplicemente sporco”. E a riprova della tesi, un fazzoletto strofinato sulla statua completamente annerito. E il gruppo di volontari si è posto una sola domanda: “non fu proprio il signor Apa a consigliarci acqua e aceto?”
È bufera a Pagani per la vicenda che ruota attorno alla statua bronzea del santo patrono presente nell’omonima piazza. A circa un mese di distanza dall’intervento di un gruppo di volontari per il ripristino di statua e piazza (nonché fontana), l’effige del santo patrono si era presentata agli occhi di molti osservatori più nera che mai. L’immagine di una statua annerita aveva mandato su tutte le furie uno degli operatori per la conservazione dei beni archeologici paganesi, Mario Apa. Il professionista cittadino sui social aveva pubblicato una serie di foto alludendo al fatto che Sant’Alfonso si fosse annerito per via dei detergenti aggressivi utilizzati per la sua pulitura. Scagliandosi contro il gruppo e lasciandosi ad una lunga serie di considerazioni. Dichiarazioni che hanno raggiunto i volontari e che hanno fatto arrabbiare tutti.
“Le precisazioni sono doverose – ha detto il gruppo – Sant’Alfonso è nero perché la statua è semplicemente sporca! Abbiamo provato con dei fazzoletti, basta strofinarli e ne escono anneriti! Non comprendiamo il motivo di queste accuse mosse dal signor Apa, soprattutto perché fu lui proprio a consigliarci acqua e aceto! Al nostro primo incontro il signor Apa partecipò e spiegò che per una pulizia che non fosse aggressiva era necessario usare una miscela di queste due componenti. Abbiamo solo seguito i suoi consigli, lui ci diede all’inizio la sua disponibilità poi non ha più aderito al progetto. Ci siamo anche scontrati ma poi tutto era finito nel migliore dei modi. Ora ci si dice che la statua è sporca, ed è vero, lo è. Peccato però – hanno detto ancora i volontari – che sia sporcizia da smog e non causata dai nostri cattivi trattamenti. Il fazzoletto lo teniamo ancora, ne è la prova. Ma poi, ci chiediamo: se acqua e aceto non si dovevano usare, non erano opportuni, perché il signor Apa ci ha consigliato di farlo?”

