Pagani. Pizza sound non per tutti

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È di poche ore fa la seguente comunicazione dell’ente organizzatore di PIZZASOUND, manifestazione “che unisce food e divertimento” presso l’area Pignataro a Pagani (Sa):
“A seguito del grande afflusso di folla che si prospetta per i concerti dell’11 e del 12 luglio nell’arena Pignataro, onde evitare che ci siano disagi per coloro che consumano e per questioni di gestione della sicurezza nell’area, precisiamo quanto segue:
1) per avere accesso all’ area dei primi 20 metri adiacenti al palco sarà necessario avere acquistato un “ticket menu completo” (pizza, birra, acqua,frutta, dolce e caffè) nei giorni tra il 9, 10, l’11 e il 12 luglio
2) non si potrà avere accesso all’arena Pignataro prima delle ore 19.30 in nessun caso. Dunque non sarà permesso fare la fila o affluire nella zona del palco dalla mattina o dal primo pomeriggio.
Tenendo sotto controllo il numero di persone idoneo per assicurare la sicurezza, a nessuno sarà impedito di assistere ai concerti in maniera gratuita.
Ricordiamo a tutti, però, che si tratta di una manifestazione che unisce food e divertimento. I concerti sono gratuiti, ma per la tutela di tutti è giusto assicurare il trascorrere di una serata serena a chi verrà anche a gustare le tante prelibatezze proposte”.

Ora è lecito porsi alcuni quesiti:
Il cambiamento (in corso d’opera – siccome la manifestazione ha avuto inizio ieri sera) non andrebbe a penalizzare chi non è intenzionato o non può consumare per qualsiasi motivo?
Nel piano di sicurezza per un evento così “importante” non è determinato il flusso in funzione alle capacità di ricezione?
Non esiste a priori un opportuno piano di sicurezza nonché quello in caso di emergenza?
La SIAE è stata avvisata di tale modifica (così come qualche cittadino ha fatto notare nei commenti sotto al post fb in questione), riconoscendo la giusta percentuale per il diritto di riproduzione?

Un cambio di regole, forse, immotivato e che poco ha di cartesiano.
“Due menti senza un singolo pensiero”, come direbbero i buon vecchi Stanlio e Ollio.