Settembre non è ancora iniziato, ma si prevedono già altri lavori: via Malet, Largo De Felice e altre strade interessate, invece, dall’illuminazione pubblica.
Di Marco Visconti
Il Comune ha annunciato l’istituzione temporanea del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in via Malet, nel tratto compreso tra il civico 42 e via Marrazzo, e su tutta l’area di Largo De Felice, per permettere i lavori di manutenzione straordinaria all’assetto stradale. Nel contempo, continueranno gli interventi anche sull’illuminazione pubblica, con ulteriori limitazioni alla circolazione e disagi diffusi. Il tutto a pochi mesi dalla fine dell’attuale consiliatura. Tempismo o strategia?

I lavori nel tratto compreso tra il civico 42 e l’incrocio in via Marrazzo
I lavori inizieranno lunedì 1 settembre e proseguiranno fino a martedì 30 settembre 2025, salvo imprevisti. Per garantire la sicurezza del cantiere e facilitare l’esecuzione delle operazioni, l’amministrazione comunale ha disposto: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di via Malet, nel tratto compreso tra il civico 42 e l’incrocio con via Marrazzo. Divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l’area di Largo de Felice; istituzione temporanea del doppio senso di marcia in via Malet e Piazza Corpo di Cristo, dall’incrocio con via Padovano al civico 42 di via Malet.
Via Malet, il cantiere simbolo: tra lavori, disagi e polemiche
Via Malet è, forse più di ogni altra, la strada simbolo di questa stagione di lavori pubblici. Non solo per l’intervento in corso, ma per la lunga serie di eventi e criticità che negli ultimi mesi hanno fatto discutere residenti e commercianti. Alcuni commercianti lamentano disagi gravi, con perdite economiche legate alla chiusura al traffico. E nel frattempo, il parcheggio selvaggio, tentato di essere smantellato con la breve amministrazione Gambino, in particolare da Alfonsa Mattino, poi continuata con l’amministrazione De Prisco, ma ora sembra che il parcheggio selvaggio sia tornato a imporsi, con auto parcheggiate in divieto di sosta su entrambi i lati, rendendo difficile non solo la viabilità ma anche l’attraversamento pedonale. A rendere tutto abbastanza strano, è anche la foto ripresa dalla pagina ufficiale del sindaco nella quale si vedono macchine parcheggiate in divieto di sosta. Un tabacchi della zona ha affisso fogli con la scritta “evitare di parcheggiare le auto”, nel tentativo di scoraggiare i più incivili. Tentativo, però, spesso ignorato.
La via sfortunata per l’amministrazione
Via Malet è stata al centro di due episodi distinti che hanno alimentato la polemica pubblica. Il primo risale nel periodo che ha interessato la festa di Sant’Alfonso, qui la processione con l’urna del santo è stata interrotta a causa del cantiere, ora rimosso. Di recente, una signora anziana è caduta rovinosamente proprio sul tratto dissestato della strada, ancora non interessato dai lavori di rifacimento.
Riqualificazione o maquillage in via Malet?
L’amministrazione parla di “riqualificazione urbana”, ma c’è la persistenza di fabbricati abusivi nella zona, rimasti intatti e mai toccati, nonostante le recenti attività comunali – su impulso della Regione – per la demolizione di strutture irregolari. Per il momento si cambia solo l’asfalto.
Illuminazione fioca
Dubbi anche sull’efficacia delle nuove luci pubbliche, definite da alcuni residenti come “troppo fioche” per garantire sicurezza durante la notte. Una preoccupazione che non va sottovalutata, soprattutto in aree già segnate da episodi di microcriminalità.

