di Marco Visconti
Prosegue il lungo e complesso contenzioso tra il Comune di Pagani e la Curatela fallimentare della società “I.A.C.P. – Futura s.r.l.”, legato alle convenzioni urbanistiche e al diritto di superficie dichiarati decaduti nel 2018. Con apposita deliberazione, la giunta comunale ha deciso all’unanimità di resistere nel giudizio riassunto dinanzi al tribunale di Nocera Inferiore, fissato per l’8 aprile 2026.La vicenda prende le mosse dal ricorso presentato nel 2019 dalla Curatela fallimentare al Tar di Salerno, con cui si chiedeva il riconoscimento del diritto al rimborso delle somme versate dalla società quando era ancora in bonis per l’acquisizione del diritto di superficie, oltre all’indennizzo per le spese sostenute nella realizzazione delle opere previste dalle convenzioni stipulate nel corso degli anni con il Comune di Pagani.
Convenzioni che, insieme al diritto di superficie, erano state dichiarate decadute con delibera consiliare numero 58 del 30 luglio 2018.Nel giudizio amministrativo, il Comune,difeso dall’avvocato Sabatino Rainone, aveva sollevato diverse eccezioni, tra cui il difetto di giurisdizione del Tar e la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione da parte della società, oltre a evidenziare come gli alloggi non assegnati fossero stati oggetto di procedura esecutiva immobiliare avviata da Bnl.
Secondo l’ente, dunque, non si sarebbe verificato alcun arricchimento patrimoniale in favore del Comune.Con la sentenza numero 2918/2022, tuttavia, il Tar di Salerno aveva accolto il ricorso della Curatela, ritenendo applicabile l’istituto dell’arricchimento senza causa ex articolo 2041 del Codice civile, pur escludendo sia i criteri di indennizzo previsti dalle convenzioni sia altre discipline invocate.La decisione è stata poi impugnata dal Comune davanti al Consiglio di Stato, che con sentenza numero 1351/2025, depositata il 18 febbraio scorso, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, rimettendo la controversia al giudice ordinario.
Da qui la riassunzione del giudizio dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore da parte della Curatela fallimentare.Alla luce di questo nuovo sviluppo, la giunta comunale ha deliberato di costituirsi anche nel giudizio civile, confermando l’incarico di difesa all’avvocato Sabatino Rainone, in collaborazione con l’avvocato dell’ente Virginia Galasso. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per ragioni di urgenza, al fine di tutelare pienamente gli interessi dell’amministrazione comunale.L’atto sarà pubblicato all’albo pretorio online e successivamente archiviato, trattandosi,come precisato, di un provvedimento non soggetto al cosiddetto “diritto all’oblio”.

