Pagani. Multe fantasma, il Comune annulla un’ingiunzione del 2023

0
290

Di Marco Visconti

A Pagani torna d’attualità il tema delle “multe fantasma“: sanzioni notificate solo sulla carta, mai effettivamente recapitate ai cittadini. È quanto accaduto a una signora residente da quasi quarant’anni in via Filettine, che si è vista recapitare un’ingiunzione di pagamento risalente al 2023, notificata però, secondo gli atti ufficiali, a via Vicinale Filettine, un indirizzo errato. Il figlio della donna, Alfonso Giorgio, già in una nota indirizzata al Comandante dei Vigili Urbani e a vari funzionari comunali, ha denunciato pubblicamente l’accaduto, chiedendo l’annullamento in autotutela della cartella esattoriale. Questo procedimento, senza far ricorso alcuno all’avvocato, lo ha portato ad avere un riscontro positivo: la Geset informa dell’annullamento dell’ingiunzione in data 21 luglio. “Mia madre – commenta Giorgio – è residente dal 1985 a via Filettine, e non in via Vicinale Filettine come indicato nei sistemi informatici del Comune”. La Geset ha poi recapitato l’ingiunzione direttamente al nostro domicilio corretto, e Sailpost ha riportato la dicitura ‘per temporanea assenza del destinatario’. Questo dimostra che sapevano l’indirizzo giusto, ma la notifica originaria è stata fatta in modo errato”.

L’errore, infatti, ha portato il sistema informatico comunale a non registrare correttamente la notifica, che secondo il codice postale sarebbe dovuta risultare “sconosciuta al destinatario”, proprio per la discrepanza dell’indirizzo. In merito, Giorgio ha scritto: “Il comandante dei vigili urbani mi ha riferito di preparare una lettera per la multa di mia mamma come riportato in oggetto e avrebbe agito d’ufficio ad annullare in autotutela la cartella, visto che ci siamo confrontati lungamente sulla questione. Inoltre, una volta annullata in autotutela la cartella esattoriale, mi ha detto di scrivere anche alla Geset Italia S.p.A. e comunicare l’annullamento in autotutela della cartella”. Non essendoci stati, come conferma lo stesso Giorgio, documenti a favore della fondatezza della multa, la mamma del signor Giorgio ha avuto questa riscontro positivo dell’annullamento dell’ingiunzione, ora resta la speranza per gli altri concittadini, che hanno ricevuto la stessa sorte: sanzioni notificate solo sulla carta. Di parallelo, nel mese di settembre dovrebbero essere pubblicate le prime sentenze, relative all’esito dei ricorsi privati sulle multe fantasma.