Il documento presenta dati non reali secondo il segretario generale della Fial.
di Marco Visconti
A spiegare queste cose è Domenico Merolla segretario generale della Fial, «dagli estratti del Piano Industriale che ha pubblicato il Comune di Pagani – spiega Deomnico Merolla – resterebbero fuori diverse persone. Nel documento sono presentate 53 unità, in realtà sono 54 unità perché Sam Pagani sta utilizzando una lavoratrice in diretta collaborazione col responsabile del cantiere, oramai sono 2 anni. Le 5 unità che assumerebbero a livello J,dovrebbero essere equivalenti alla stabilizzazione delle 5 unità in servizio ai sensi dell’ex articolo 45 e delle 18 unità, probabilmente l’assunzione la vorrebbero tenere chiusa in qualche stanza, ma una volta affidato il servizio come si fa a riprendere 18 unità? L’impegno che si assunsero nella riunione con l’Eda, era di fare un bando, perché solo in questo modo si può assumere, una volta accertato che queste unità lavoravano perlomeno da 2 anni, avevano ampiamente acquisito il diritto dei 240 giorni, pur essendo lavoratori ad assegnazione temporanea».
Merolla ha preparato un comunicato stampa con richiesta urgente all’Eda di Salerno per un incontro. Precisa che le mansioni dei 54 aventi diritto sono molto diverse da quelle indicate nel documento. «Nell’ultimo incontro tenuto presso l’Eda Salerno il 9 maggio, sottolinea Merolla, c’è stata la partecipazione del sindaco del Comune di Pagani e dell’assessore al ramo, hanno confermato che la Sam Pagani ricorre a 18 ulteriori unità per l’espletamento del servizio di raccolta e spazzamento coprendone i costi dall’invarianza del canone. Il piano industriale appare frutto di un datato e condizionato copia e incolla».

