“Il sindaco non mi vuole in aula? Non credo, mi conosce bene e sa che potrei lavorare tanto seduto tra i banchi dell’assise”. Così l’ex assessore del Comune di Pagani Alfonso Marrazzo.
Non si fermano a Pagani le consultazioni per quella che dovrebbe essere la nuova giunta in appoggio al sindaco Salvatore Bottone per i prossimi anni di governo.
La tanto attesa rimodulazione, chiacchierata e data per imminente già da tempo potrebbe giungere ed essere ufficializzata solo dopo l’estate, ma i confronti continuano e il totonomi continua ad impazzare. Stavolta, però, con volti e personaggi che tendono a delinearsi e sui quali non ci sarebbero ulteriori ripensamenti. Tutti attendono l’ingresso in giunta della Terracina (e quindi non del marito Gerardo Palladino come molti supponevano), di Ciro Cosentino così come di Pietro Sessa. Sull’ultimo, però, si mantiene ancora il riserbo per via dell’eventuale ingresso in aula di Alfonso Marrazzo. Il capogruppo consiliare di Grande Pagani Sessa, infatti, laddove entrasse in giunta dovrebbe lasciare lo scranno di via Pittoni, lasciando il suo posto ad Alfonso Marrazzo. I rumors hanno sempre precisato, però, che la cosa al primo cittadino non piacerebbe del tutto. E sulla vicenda, ad esprimersi è proprio Marrazzo.
“Bottone non mi vuole in aula? – ha detto – non credo. Il sindaco sa bene che ho sempre lavorato e che in aula potrei fare moltissimo, sarei quel valore aggiunto su cui il primo cittadino potrebbe maggiormente contare. Chi afferma che Bottone non mi voglia secondo me è completamente fuori strada. E credo che il sindaco, laddove intervenga sulla vicenda, confermerà le mie parole”

