Pagani, Mariconda (FdI) risponde al sindaco De Prisco su invito per La Russa e post social su Cirielli

0
246

Contesta inoltre il tono utilizzato dal sindaco, che a suo giudizio appare più da tifoso che da amministratore: «Si è messo a dire chi è bravo e chi non lo è, quasi fosse l’allenatore di una squadra. Ma senza argomentare seriamente pregi e difetti dei candidati Cirielli e Fico».

Si accende lo scontro politico a Pagani dopo l’incontro istituzionale che ha visto protagonisti il viceministro e candidato alla presidenza della Regione Campania Edmondo Cirielli e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Al centro della polemica, il sindaco Raffaele Maria De Prisco, che ha lamentato pubblicamente di non essere stato invitato da FdI e ha pubblicato un post sui social, deligittimando Cirielli per i suoi “fratellini d’Italia”.

A rispondere con toni netti è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Antonio Mariconda, che bacchetta il primo cittadino su entrambi i fronti. Mariconda contesta il “mancato invito”: «Ricostruzione dubbia. Era casa sua, poteva venire quando voleva». Mariconda mette subito in discussione la versione del sindaco, secondo cui non sarebbe stato invitato all’iniziativa. Il coordinatore FdI parla apertamente di “informazioni dubbie” e ribadisce che il ruolo istituzionale di De Prisco gli avrebbe permesso di presenziare senza bisogno di un invito formale:  «Il sindaco sostiene di non essere stato invitato, ma questa ricostruzione non corrisponde a ciò che risulta a noi.

 E comunqueaggiunge Maricondaparliamo del primo cittadino: l’evento si è svolto nella sua città, era liberissimo di venire. Non aveva bisogno del tappeto rosso né di una convocazione». Quando al post su Facebook: «Non può parlare da “libero cittadino” quando è sindaco. E mostra tifo e giudizi senza argomentare». Ancora più dura la critica di Mariconda al post pubblicato da De Prisco su Facebook, dove il sindaco ha dichiarato di esprimersi “da libero cittadino”, per poi giudicare dinamiche interne al centrodestra e commentare i candidati alla presidenza regionale. Il coordinatore di FdI considera questa posizione ambigua e poco consona al ruolo istituzionale: «Il sindaco non può permettersi il lusso di dire che parla da libero cittadino quando interviene su scelte politiche regionali. Un primo cittadino non si può “sfilare” dal proprio ruolo a convenienza». Mariconda contesta inoltre il tono utilizzato dal sindaco, che a suo giudizio appare più da tifoso che da amministratore: «Si è messo a dire chi è bravo e chi non lo è, quasi fosse l’allenatore di una squadra. Ma senza argomentare seriamente pregi e difetti dei candidati Cirielli e Fico».