Un doppio turno che proprio non vuole nessuno. E adesso, oltre agli amministratori sono anche le mamme a “cercare” le soluzioni migliori. Provando ad individuare la struttura più adatta per risolvere il problema.
Proprio non va giù la decisione del primo cittadino di Pagani Salvatore Bottone di chiudere la scuola Manzoni di via Garibaldi/corso Padovano per la mancanza del certificato di idoneità della struttura.
Sul piede di guerra sono oggi le mamme, che pur accogliendo di buon grado la scelta del sindaco di preservare l’incolumità dei bambini chiudendo la scuola, non si sono dette propense all’ipotesi doppio turno.
“Noi della Rodari – ha detto una mamma – non siamo disposte ad accettare i doppi turni. I nostri figli devono andare a scuola la mattina, di pomeriggio devono fare altro”. Sui social i commenti non si contano, le mamme hanno fatto fronte comune organizzandosi in tutti i modi possibili, creando gruppi di messaggistica e riunioni ai bar della zona.
Da ieri i genitori della Rodari e delle altre scuole continuano a dire il loro no. Contrarie anche le mamme della Manzoni, così come le mamme delle altre scuole elementari di cui si aspettano le relazioni. Attenzione massima per la Carducci e la Don Milani.
I genitori, dopo il sit in di ieri al Comune, si sono messe in moto per “cercare” strutture diverse.
Dubbi sull’ edificio di via Pittoni: la struttura, che anni addietro aveva accolto già delle scuole e secondo gli ultimi progetti la successiva caserma dei Carabinieri, ad oggi necessita di lavori di ristrutturazione e controlli che non ne permetterebbero l’usufrutto per le attività scolastiche della Manzoni. Dubbi seri anche per l’antica scuola media Sant’Alfonso di via Carmine: l’edificio, attualmente occupato dalla Pagani Multiservizi e dal comando di Polizia Municipale necessiterebbe di interventi di manutenzione che ugualmente non si risolverebbero nel giro di poco.
Sotto osservazione la scuola al Carminello ad Arco: tante le mamme che ipotizzano una locazione dei propri figli lì. Eppure, anche quella struttura non sarebbe disponibile, e questo per la presenza, nello stabile, di una scuola paritaria.
Insomma, l’unica possibilità sarebbe quella dei doppi turni. E c’è chi ipotizza (ma, va chiarito, non dal Comune) anche prefabbricati pesanti all’arena Pignataro…

