Pagani. Madonna delle Galline, l’on. Bernini (M5S) ci riprova

Il sindaco Bottone: "Pagani è una città fatta di persone civili, che rispettano gli animali. La smettesse di dire falsità.

A 24 ore dalla festa si riaccende a Pagani la polemica per la presenza di animali attorno alla statua della Madonna delle Galline. L’onorevole pentastellato Paolo Bernini ha infatti risollevato la questione in Parlamento circa la festa e l’uso di animali nel corso di processione e non solo.

Di seguito il suo comunicato:

 

Ho sollecitato la risposta all’interrogazione numero 4-12958 considerato che questo fine settimana si svolgerà nuovamente la manifestazione religiosa denominata madonna delle galline in provincia di Salerno.

L’anno scorso mi sono pervenute segnalazioni sulla pratica di offrire alla statua della Madonna volatili ancora vivi – che le vengono gettati addosso e, il miracolo consisterebbe nel fatto che nonostante musica e giochi pirotecnici non volerebbero via.

Le immagini riportate dai media un anno fa ritraevano una gallina bianca a cui erano state legate le zampe, con un nastro rosso al collo e che giaceva senza vita sull’asfalto, nel trambusto dei festeggiamenti. Mi è stato inoltre segnalato che il carro con la statua sarebbe stato «addobbato» con pavoni, galline e colombe.
Numerosi altri volatili sono utilizzati per «addobbare» luoghi cittadini come se fossero pupazzi e non esseri senzienti in grado di provare dolore, paura e disagio.

La folla inoltre, sventola galline e piccioni legati per le ali al passaggio della Statua, le legge italiana prevede la tutela di tutte le specie animali e e in particolare il loro maltrattamento e la loro uccisione viene punito dall’articolo 544-bis e ter del codice penale; inoltre l’articolo 13 del Trattato di Lisbona riconosce lo status di esseri senzienti a tutti gli animali –: Dato che l’anno scorso sono stato ricoperto da insulti e minacce per aver presentato questa interrogazione chiedo che la risposta sia celere e che siano anche predisposti controlli adeguati anche alla luce del fatto che dopo un mio accesso agli atti all’asl competente, mi veniva risposto che non c’era alcun tipo di autorizzazione sanitaria ad utilizzare gli animali durante la manifestazione.

Mi domando “Cosa ci aspettiamo da una religione, se non abbiamo compassione per gli animali.”
(Richard Wagner)

P.s. Ho diffidato il Sindaco

Parole durissime e pesantissime che stanno indignando i paganesi e che hanno indignato soprattutto il primo cittadino Salvatore Bottone. Che ha subito replicato.

“La festa della Madonna delle Galline – ha detto – è un evento che oramai da anni non può essere più definito locale ed è capace di attirare sempre migliaia e migliaia di persone da ogni parte della Regione e d’Italia. Inoltre, sempre di più sono gli stranieri che decidono di visitare la nostra città per vivere le nostre tradizioni in questi particolari giorni.
Ovviamente, l’altra faccia della medaglia dell’attenzione che muove questa festa è il costante tentativo di taluni personaggi di approfittare di questo importantissimo palcoscenico per godere di un po’ di visibilità.
Ed è ciò che anche quest’anno sta tentando di fare l’On. (se così si può definire) Paolo Bernini il quale ripropone l’infondata accusa verso la nostra comunità e la nostra festa parlando di barbarie contro gli animali. Lo fa con una ridicola diffida indirizzata anche all’ASL, alla Procura delle Repubblica ed a numerosi altri enti nella quale cita presunti “maltrattamenti agli animali perché costretti ad essere detenuti in anguste gabbie […], immobilizzati con le ali […], ali dei volatili che sembrerebbero essere state tagliate per impedirne la fuga”.
Nulla di più falso. Ebbi già modo di chiarire lo scorso anno al signore sopracitato che la nostra è una sana devozione alla Madonna, una devozione che vede – nella sua componente profana – il dono ad Ella di volatili in memoria di quella che è la storia stessa della Madonna del Carmelo detta delle Galline. Volatili che non vengono sacrificati, non vengono uccisi ma donati e curati.
Tengo a sottolineare quanto Pagani sia una città fatta di persone civili, che rispettano gli animali; a dimostrazione dell’attenzione e della sensibilità che anche l’Amministrazione mostra verso tale tematica c’è il lavoro che stiamo portando avanti con il “Regolamento sugli animali domestici e sui volatili”. Tale documento è stato discusso già due volte nella commissione Ambiente e trasmesso dagli uffici comunali all’ASL per quanto di competenza. Una volta ottenuta la risposta da parte dell’Azienda Sanitaria, il Regolamento verrà portato all’attenzione del Consiglio Comunale per essere discusso ed approvato.
Si tratta, quindi, di un ennesimo atto ignobile e fuori luogo quello di Bernini e di quanti dei 5 Stelle lo appoggiano. Un attacco teso solo a danneggiare la nostra festa; una diffida inutile, che cade nel vuoto come vuoto è il comportamento di questo tal onorevole.
Un tentativo, purtroppo, operato da molti e in diverse forme e contro il quale bisogna fare fronte comune mostrando la bellezza dei nostri luoghi e delle nostre tradizioni, mettendo al margine chi invece vuole solo polemizzare per rovinare quanto di stupendo e unico abbiamo.
Concludendo, rinnovo l’invito al deputato del movimento 5 Stelle di recarsi a Pagani nei giorni della Festa della Madonna delle Galline per vivere in prima persona e non per sentito dire la reale tradizione. Solo in questo modo potrà costatare che quanto da lui affermato nella missiva non corrisponde al vero.
E magari, solo allora, compirà un reale atto di responsabilità, chiedendo scusa ad una comunità intera che da secoli è devota alla sua Madonna”.