Parla anche dei costi esosi del parcheggio nel cuore cittadino, della mancanza di scelte logiche per investire le risorse pubbliche in maniera intelligente, ponendo l’attenzione solo alle due macro feste: Sant’Alfonso e Madonna delle galline, per quest’ultima, il centro si riempie di attività improvvisate che vendono e somministrano alcolici senza alcuna normativa Haccp.
Di Marco Visconti
Un commerciante paganese, manifesta il suo “sfogo” che, in realtà, si tradurrebbe in una riflessione in cui versa la città di Pagani. Queste le parole del commerciante: “Pagani è una città con un grande potenziale, ma chi l’amministra sembra non avere una strategia concreta per incentivare la vita sociale e commerciale. Ogni giorno, cittadini e imprenditori si trovano ad affrontare ostacoli che scoraggiano il desiderio di vivere il centro e supportare l’economia locale. Uno dei problemi principali è il costo del parcheggio: 1,50€ all’ora è una cifra esagerata, soprattutto considerando che non ci sono veri servizi che giustifichino questa spesa. Se si vuole incentivare le persone a uscire e frequentare le attività commerciali, bisognerebbe prevedere tariffe agevolate o fasce gratuite, invece di far ricadere sempre i costi sui cittadini. A questo si aggiunge un altro disagio evidente: la mancanza di illuminazione in alcuni punti cruciali. Il tratto di via Trotta, nella zona parcheggio, di sera è completamente al buio. Perché qualcuno dovrebbe parcheggiare lì, sentendosi insicuro in un’area priva di illuminazione e di controlli? È inaccettabile che in una città che vuole attrarre persone ci siano situazioni del genere.
Un altro problema enorme è l’assenza di controlli e sicurezza, soprattutto nelle ore serali. Le forze dell’ordine sono praticamente invisibili, e questo si traduce in un totale disinteresse per il rispetto del codice della strada e per la tranquillità dei cittadini. Automobili che sfrecciano senza regole, parcheggi selvaggi e una generale sensazione di abbandono rendono il centro poco vivibile, specialmente per le famiglie che vorrebbero semplicemente passeggiare senza preoccupazioni.
Ma il vero punto critico è l’incapacità di investire le risorse pubbliche in maniera intelligente. Durante la festa patronale sono stati spesi ingenti fondi per un concerto senza senso, mentre quegli stessi soldi sarebbero potuti essere distribuiti in piccole iniziative durante tutto l’anno, portando un beneficio costante al commercio e alla vita sociale del paese. Invece, si preferisce puntare tutto su un singolo evento, lasciando il resto dell’anno nell’immobilismo. Strade del centro dissestate e senza manutenzione da anni Chi vive e lavora a Pagani conosce bene il degrado delle strade del centro, dissestate e prive di manutenzione da anni. Via Criscuolo e via De Rosa sono un esempio evidente di come il territorio venga lasciato in uno stato di totale abbandono. Buche, asfalto sconnesso, marciapiedi rovinati: tutto questo non solo danneggia la vivibilità della città, ma mette anche in pericolo pedoni e automobilisti. I cittadini pagano tasse per servizi che non ricevono, mentre chi governa la città continua a ignorare la manutenzione più basilare. Strade in queste condizioni penalizzano il commercio e la qualità della vita, perché nessuno ha voglia di passeggiare o fare acquisti in un centro che sembra abbandonato a sé stesso.
Il concerto della Madonna delle galline: uno stravolgimento senza senso. Anche la festa della Madonna delle galline, uno degli eventi più importanti per Pagani, sta subendo un cambiamento che snatura la sua essenza. Il solito concerto con il cantante di turno viene dirottato all’Arena Pignataro, un luogo che non ha nulla a che vedere con la festa. La Madonna delle galline è folklore, tradizione, identità, e deve essere vissuta nel cuore del paese, non in una zona fredda e distaccata dalla vera celebrazione. Se davvero si volessero valorizzare la festa e la città, i soldi destinati al concerto potrebbero essere investiti in gruppi emergenti, compagnie folcloristiche, artisti che mantengono viva la tradizione, portandoli al centro del paese, tra la gente, dove la festa ha sempre avuto luogo. Spostare l’evento in un’area isolata significa togliere anima e calore alla celebrazione, riducendola a un semplice spettacolo musicale senza legame con la storia di Pagani.
Concorrenza sleale durante la Madonna delle galline: un problema da risolvere durante i giorni della Madonna delle galline, il centro si riempie di attività improvvisate che vendono e somministrano alcolici senza alcuna normativa Haccp e senza controlli, spesso gestite da persone che durante l’anno svolgono tutt’altro mestiere. Questi negozi “a tempo” si aprono per quattro giorni, senza rispettare le regole che ogni ristoratore e commerciante è tenuto a seguire. Nel frattempo, chi ogni giorno alza la serranda, paga tasse, affitti, dipendenti assicurati e rispetta tutte le normative, assiste incredulo a questo abuso. È inaccettabile che il Comune e le autorità permettano questa concorrenza sleale, mentre chi lavora onestamente tutto l’anno viene lasciato senza alcuna tutela. Se davvero si vuole rispettare la tradizione e favorire l’economia locale, servono controlli rigorosi e regole uguali per tutti. Le poche iniziative che vengono organizzate sono gestite da alcune associazioni, ma il problema è che non coinvolgono tutto il territorio.
Alcune aree, come Corso Ettore Padovano, la Villa Comunale, Piazza Municipio e Piazza Corpo di Cristo, sono completamente abbandonate, mentre altre zone ricevono più attenzione. Un vero rilancio della città non può avvenire con eventi sporadici e limitati a pochi punti: serve una programmazione equa e continuativa. Questa situazione non può continuare. Se si vuole davvero migliorare Pagani, è necessario un piano concreto che preveda: Tariffe di parcheggio agevolate o incentivi per chi acquista nei negozi locali Più eventi distribuiti nel corso dell’anno, invece di sperperare tutto in un’unica occasione. Ci vorrebbe maggior controllo da parte delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e ordine pubblico. Ci vorrebbe l’illuminazione adeguata nelle aree critiche per rendere il centro più vivibile, inoltre ci dovrebbe essere il coinvolgimento di tutti i quartieri e le piazze nelle iniziative culturali e sociali. Si dovrebbe pensare alla valorizzazione della festa della Madonna delle galline nel centro del paese, con eventi folcloristici e artistici legati alla tradizione. In occasione della festa, ci dovrebbero essere controlli severi sulla vendita abusiva di alcol e sul rispetto delle normative igienico-sanitarie. Maggior attenzione sui piani di manutenzione per le strade del centro cittadino, per garantire decoro e sicurezza: i cittadini e i commercianti meritano di più. Pagani ha bisogno di una gestione che non si limiti a interventi spot o a misure che favoriscono solo alcuni, ma che lavori per migliorare l’intero tessuto urbano e sociale. Solo così si potrà costruire una città che valga la pena vivere ogni giorno”.

