Fermo restando che ci sono molti attestati di stima nei confronti all’indirizzo del consigliere comunale Anna Rosa Sessa per i toni usari di cui è stata vittima che possono – indubbiamente – apparire eccessivi o poco eleganti, dispiace che la consigliera comunale sia rimasta turbata dalle parole usate nei sui confronti.
Sessa, questa mattina ha pubblicato nella sua pagina social, la risposta, una risposta che la rappresenta, più evidente e più forte della violenza verbale di chicchessia usata nei confronti di una donna, che è prima che consigliere, e dunque rappresentante delle istituzioni, una donna che si è messa in gioco.
Una violenza, quella verbale, che fa male proprio come quella fisica. Eppure, soprattutto la stampa, dovrebbe garantire il rispetto delle persone e delle norme che qualche volta manca.
Ecco il post:


