Sparò tre volte al fratello: la procura ritiene di avere elementi sufficienti per mandarlo a processo. L’imputato è Aniello Pisciotta, 55enne paganese, accusato di lesioni gravi, ricettazione e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico. I fatti risalgono al 17 febbraio scorso. Con una Mondial calibro 22 aveva sparato alle gambe del fratello. Un litigio scaturito da futili motivi, legati ad una richiesta di soldi ai quali la vittima si era opposto. Questo secondo le indagini dei carabinieri della tenenza di Pagani. La sparatoria si consumò in via Trento. La vittima se la cavò con quindici giorni di prognosi. Il 55enne era riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine per 17 giorni, fino a quando non fu localizzato in una zona frequentata da lui stesso. Dopo l’interrogatorio di garanzia, il gip derubricò l’accusa di tentato omicidio in lesioni. E’ difeso dall’avvocato Vincenzo Calabrese. Per lui vi è richiesta di giudizio immediato

