Pagani – Lello De Prisco è ufficialmente il sindaco di Pagani

Proclamazione senza pubblico per il neo sindaco, nell'aula consiliare del comune, gremita solo degli addetti ai lavori

Visibilmente emozionato, Lello De Prisco, alla cerimonia di proclamazione ufficiale alla carica di primo cittadino, questa mattina nell’aula consiliare di via Pittoni a Pagani.
Una cerimonia che si è svolta nel rispetto delle norme anti-covid e che ha visto la sala Marcello Torre accessibile soltanto alla stampa.

Lello De Prisco ha vinto il turno di ballottaggio con il 63,76%, pari a 9356 preferenze sostenuto da quattro liste civiche contro la candidata Enza Fezza, fermatasi a 5318 voti con il 36,24% dei consensi.

Sul piano politico, tante le indiscrezioni che circolano già da qualche giorno in merito alla composizione della nuova giunta la cui ufficializzazione, ha sottolineato De Prisco, avverrà solo dopo la proclamazione degli eletti in consiglio comunale, alla quale farà seguito la convocazione della prima seduta del consiglio.

Tra le nomine papabili ci sarebbero ex assessori della giunta Bottone, Raffaele La Femina alle finanze e Gerardo Palladino che dovrebbe rivestire anche il ruolo di vicesindaco. Probabile assessorato anche per Pietro Sessa che dovrebbe essere investito delle deleghe scolastiche. La Femina e Sessa lascerebbero così il posto di consiglieri ai primi dei non eletti delle proprie liste di appartenenza, Civicamente e Pagani Protagonista.

Primo impegno ufficiale per il neo primo cittadino sarà la convocazione del COC (centro operativo comunale) che gli consentirà di avere le idee chiare per la gestione della situazione emergenziale di pandemia. Per l’ufficializzazione delle nomine dei consiglieri comunali, invece, bisognerà attendere l’esito del lavoro della commissione elettorale, presieduta dal magistrato Aurelia Cuomo, prevista per lunedì prossimo, 19 ottobre.

“Accolgo una città sotto le macerie – ha commentato De Prisco dopo la sua proclamazione – quello che mi aspetta è sicuramente un lavoro in salita per una città in emergenza ma da pellegrino quale sono, non ne sono spaventato. A volte è la discesa quella che fa più paura”.

De Prisco ha voluto poi ringraziare i suoi predecessori alla guida della città di Sant’Alfonso, Salvatore Bottone, Alberico Gambino, oltre che Donato e Grillo e dedicare la sua vittoria ai sindaci che hanno fatto la storia della città: Torre, D’Arezzo e Zito.

LA FOTOGALLERY DELLA PROCLAMAZIONE