Pagani, lavori perfetti al Torre, arrivati tutti gli ok per le Universiadi

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Il frutto di tanto lavoro troverà la sua concretizzazione agli inizi di Luglio con la disputa delle gare. Le difficoltà riscontrate dagli addetti Aru, Figc e Fisu sono state brillantemente superate, già Lunedi 10 giugno nonostante l’esito del ballottaggio ma pur sempre ancora in carica in quella data, l’Amministrazione Comunale retta da Salvatore Bottone insieme all’assessore Gerardo Palladino, unitamente all’architetto Zito, si è mobilitata affinché si risolvessero tutte le criticità. Il sopralluogo che si è tenuto oggi nel primo pomeriggio allo Stadio con i delegati Aru,Fisu e Figc è stato molto positivo per il nostro impianto e quindi nonostante chi aveva già decretato, erroneamente ed a sproposito, l’uscita di Pagani dalle Universiadi ora dovrà ricredersi e se vorrà potrà assistere alle gare internazionali presso il nostro Stadio. I nuovi lavori, va precisato, non erano stati richiesti in precedenza, altrimenti l’Ente comunale non avrebbe avuto problemi nel riscontrare e risolvere le criticità emerse, cosa questa che è stata fatta puntualmente. L’amministrazione Bottone insomma ha fa di tutto per regalare alla collettività un evento di portata internazionale che resterà nella storia della città di Pagani. A tutto ciò si deve aggiungere che questa è stata l’occasione per riqualificare lo Stadio, che vedrà il suo completamento dopo le Universiadi, con la realizzazione della copertura del settore Tribuna che attualmente non si è potuto fare in quanto la tempistica non era compatibile con l’inizio della competizione oltre al fatto che l’ingegnerizzazione della struttura ha richiesto delle modifiche sostanziali, precisando che la copertura si farà in quanto l’Aru dopo le Universiadi continuerà ad esistere proprio in ragione del fatto che i circa 50 comuni campani, tra cui Pagani, interessati dall’evento hanno approvato ad inizio anno in cabina di coordinamento a Napoli il secondo livello dei lavori,ovvero il completamento degli impianti anche dopo le Universiadi, in ragione dei finanziamenti approvati.