«La Pagani Servizi riportò alla luce il luogo» commentano i consiglieri di opposizione.
di Marco Visconti
Anna Rosa Sessa e Santino Ruggiero, pongono una lente di ingrandimento sullo stato di cose in Vasca Pignataro, in particolare al laghetto, ora sprofondato nell’incuria. Quello spazio, un tempo aperto al pubblico e diventato oggetto di eventi culturali, ora versa in uno stato di abbandono. Dunque Sessa e Ruggiero hanno presentato un’interrogazione al presidente del consiglio comunale, Gerardo Palladino, per comprendere quali siano le intenzioni da parte dell’amministrazione in quell’area. Spiega Sessa, «nel 2019, dopo anni di incuria, in poche settimane, grazie al lavoro della Pagani Servizi guidata dal dottor Francesco Toscano e dell’ufficio tecnico retto dall’ingegnere Ventura Tramontano, riportammo alla luce il laghetto di Vasca Pignataro che divenne un’area di aggregazione ed eventi».

L’interrogazione dei consiglieri comunali
«Considerato che l’area del laghetto di Vasca Pignataro risulta abbandonata da tempo; considerato che tale area versa in uno stato di degrado e di abbandono totale; si chiede di sapere cosa sta facendo l’amministrazione comunale per tale area, quali sono le ragioni dell’attuale abbandono e se sulla stessa vigono ancora contratti di affidamento a terzi. Si attende risposta scritta e orale. I consiglieri comunali Santino Ruggiero e Anna Rosa Sessa».

