Pagani. La lettera dei Consiglieri Calce e Sessa al Sindaco, sulla Variante SS18

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Pochi minuti fa i consiglieri comunali Vincenzo Calce e Anna Rosa Sessa hanno inviato una nota stampa alla c.a. -Sindaco Raffaele Maria De Prisco all’Assessore ai Lavori Pubblici Augusto Pepe al Presidente del Consiglio Comunale Gerardo Palladino e ai Capigruppo Consiliari per chiedere dei “Lavori di riqualificazione viabilità di Via De Gasperi, Via Nazionale, Via Mangioni, Via Sant’Anna-Variante Tecnica migliorativa n.2”, ecco il testo:

Egregi,
solo ed unicamente grazie all’albo pretorio on-line del Comune di Pagani, abbiamo avuto modo di leggere la determina del Settore Lavori Pubblici- Tutela Ambientale n.880 del 19.10.2021 “Lavori di riqualificazione viabilità di Via De Gasperi, Via Nazionale, Via Mangioni, Via Sant’Anna-Variante Tecnica migliorativa n.2”. Una determina che definisce gli aspetti della delibera di Giunta Municipale n.62 del 14.07.202, rivoluzionando il progetto iniziale finanziato dalla Regione Campania per la riqualificazione di un’arteria estremamente importante per la città di Pagani.

Un atto, dunque, che, finalmente, dopo mesi di comunicati stampa, di interrogazioni mai risposte, di contrapposizioni anche nelle uscite pubbliche- tra l’ufficio tecnico comunale e la Regione Campania, rende chiara ed inequivocabile la volontà dell’amministrazione comunale.

A nostro avviso, però, tale variante ha solamente risposto alle esigenze di nascenti progetti imprenditoriali, senza tenere minimamente in considerazioni alcune peculiarità del tratto stradale in questione che non sono contenute nemmeno nel progetto iniziale (ad esempio in prossimità dell’ospedale di Pagani o rispetto al tratto dove Via De Gasperi si incontra con Via Leopardi).

Ci saremmo aspettati che su un argomento così importante per lo sviluppo di Pagani si aprisse un confronto serio e mirato con tutte le forze politiche, che eventuali varianti fossero portate nelle commissioni competenti o, addirittura, in consiglio comunale. Ma il “confronto” non è “buona abitudine” dell’amministrazione comunale che, ad oggi, oltre ad autoproclamarsi con comunicati
autoreferenziali e bilanci del nulla, preferisce decidere nelle stanze, senza coinvolgere quanti sono stati chiamati dai cittadini a partecipare ai processi amministrativi.

Lo stesso consiglio comunale, ormai, è assente su proposte e problematiche perché non convocato da mesi. Alla luce di tutto questo, chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di convocare ad horas una conferenza dei capigruppo al fine di mettere in campo ogni azione tesa al confronto ed alla partecipazione dei consiglieri comunali.