Pagani, la discarica (in fiamme) è contesa tra due comuni

L’area è di pertinenza del comune di Sant’Egidio del Monte Albino ma chi vi conferisce i rifiuti abita a Pagani. Risultato: la zona è diventata una discarica a cielo aperto perché nessuno raccoglie. E le fiamme dell’altro giorno sono state..inevitabili

Singolare vicenda quella di via Sorvello a Pagani, dove a seguito di una serie di segnalazioni alcuni cittadini si sono resi conto che, di base, se la raccolta non avviene un motivo c’è. Ed è tutt’altro che immaginabile: la zona in cui si conferiscono i sacchetti non è di pertinenza paganese, bensì di Sant’Egidio del Monte Albino.

rifiuti via sorvello

 

Tutto era partito qualche giorno fa con le segnalazioni a mezzo social di alcuni residenti, che avevano lamentato il grosso stato di incuria, abbandono e sporcizia della zona. Dopo un po’, la scoperta: l’area non è paganese. Eppure, chi vi conferisce paga le tasse sui rifiuti direttamente all’Ente di piazza D’Arezzo. Insomma, un problema di toponomastica sembrerebbe bloccare tutto.

La discarica, invece, non si arresta. Anzi, piuttosto che bloccarsi è aumentata giorno dopo giorno. Fino ad arrivare ad un’ampiezza tale che qualcuno, forse esasperato, ha pensato bene di bruciare. Al danno, però, anche la beffa: nell’aria, insieme alle fiamme, si sono sprigionate polveri e tante altre sostanze che tutto fanno fuorché bene alla salute.