Rapina una prostituta, prendendola a calci e pugni e portandole via circa 400 euro. La procura di Nocera Inferiore chiarisce i contorni di un episodio sul quale indagava dallo scorso 3 giugno, ma chiuso solo dopo qualche settimana con l’identificazione contestuale dell’autore. Si tratta di P.L. , 24enne nocerino incensurato, che ieri mattina è stato interrogato dal gip Luigi Levita. E’ accusato di rapina a danno di una prostituta straniera. Stando alle accuse, ricostruite con la testimonianza della stessa vittima, la sera del 3 giugno intorno alle ore 22.30 il giovane avrebbe provato prima ad investirla con la sua auto, nei pressi dell’esercizio commerciale Pegaso, per poi aggredirla e derubarla.
Questo il racconto della donna, poi ridimensionato davanti al giudice per l’indagine preliminare, con l’ammissione da parte del giovane di aver effettivamente sottratto con violenza quei soldi alla straniera. Difeso dall’avvocato Mario Gallo, P.L. ha ammesso di aver rapinato la donna, senza l’uso di alcuna arma, ma dopo averla attirata in auto e fingendo di voler consumare un rapporto. Negando la circostanza di averla investita. Il gip lo ha sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, quello di Angri. Quei soldi pare gli servissero per acquistare droga.

