Circa 600 euro è la cifra raccolta ieri sera dal Forum dei Giovani per le popolazioni terremotate del centro Italia dello scorso fine agosto.
La cena di beneficenza, intitolata “Insieme pro Amatrice”, si è tenuta così come programmato all’interno dell’antico chiostro del Carminello ad Arco di via Matteotti. Ad organizzarla, il Forum dei Giovani di Pagani in sinergia con la Fondazione Carminello ad Arco, il Comune di Pagani e tante associazioni che hanno aderito all’iniziativa.
Tante le persone che sono giunte nella seicentesca struttura per degustare un’ottima pasta all’amatriciana o una buona pizza, con tanto di vino, bibite e dolci.
Numerose le esibizioni, che hanno abbracciato il campo della musica, del canto e della danza con la scuola Free Style di Sant’Egidio del Monte Albino, Tammurrianera, i giovani Vincenzo Oliva, Miriam Piccolo e la band di Guglielmo Esposito, Roy Colbacci e Bruno Falanga. Protagonisti della serata la buona pizza preparata dalle pizzerie La Botte e ‘O Sarracin, la cucina dello chef Raffaele e Salvatore Toscano Barber Shop, che al costo di 5 euro (tutto devoluto in beneficenza) ha eseguito tagli e barba a chiunque abbia voluto in uno stand dedicato presente all’interno della struttura.
“Siamo davvero soddisfatti dei risultati raggiunti – ha detto il coordinatore del Forum dei Giovani di Pagani Vincenzo Striano – il tempo ci ha penalizzato domenica ma i risultati ci hanno dato ragione: Pagani risponde sempre alle iniziative di solidarietà. Un grazie speciale alla Fondazione Carminello ad Arco, alle pizzerie ‘O Sarracino e la Botte, al grande cuoco Raffaele, alle associazioni presenti per il loro supporto prezioso. Mi preme ringraziare anche Salvatore Toscano Barber Shop e il suo team. Insieme siamo una forza, e chiedo a tutti di riunirci per programmare iniziative importanti anche in previsione del prossimo natale”.
“È la Pagani che ci piace – il commento del primo cittadino Salvatore Bottone – quella di tante persone che si organizzano per un fine superiore quale quello della solidarietà. A questi giovani il plauso per la cena e per aver scelto una location, quella del Carminello ad Arco, davvero importante per la nostra città. Come Comune ci siamo attivati, siamo in contatto con le popolazioni terremotate e faremo sempre sentire la nostra presenza e vicinanza”.

