Pagani in festa, col cruccio viabilità e sosta selvaggia

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Pagani si appresta a vivere la sua ultima grande serata di festa in onore di Sant’Alfonso e, quasi al di là delle aspettative, in questi giorni le strade del centro cittadino sono state invase da migliaia di persone, in gran parte cittadini locali, ma anche provenienti dai comuni vicini. Peccato che ancora una volta la gestione del traffico stradale abbia lasciato un po’ a desiderare.

Molti cittadini si sono lamentati per il transito di auto e motorini nelle zone dello “struscio”, soprattutto nei pressi di Vasca Pignataro – dove la concentrazione di persone è altissima per via la presenza delle giostre -, creando disagi soprattutto ai genitori con i passeggini o bambini al seguito.

Capitolo parcheggi: nessuna segnaletica che indicasse le due grandi aree di sosta a pagamento in Piazzale Angelo Mammì e nel parcheggio ospiti dello stadio “Marcello Torre” di via Tipaldi, con diversi forestieri che si sono interrogati sull’accesso alle suddette zone, dal momento che la polizia municipale ha transennato l’incrocio tra via Leopardi e via San Domenico.

Ultima nota a margine: ancora una volta vigili e ausiliari del traffico non sembrano lavorare in sinergia, con conseguenti perdite economiche per le casse comunali. Decine e decine di auto in divieto di sosta lungo via Tipaldi e fino a via Ferrante, a pochi metri dal parcheggio a pagamento e nessuna multa nonostante gli agenti fossero in presidio a pochi passi. Più sfortunato, invece, chi ha sostato lungo via Leopardi, dove invece sono state comminate. Due strade, due pesi, due misure.

Luigi Ciamburro