di Marco Visconti
L’amministrazione comunale rinnova la collaborazione con il Teatro Pubblico Campano per la stagione teatrale di prosa 2025/2026. Da un lato il Teatro Pubblico Campano, che non paga alcun canone per l’utilizzo dell’Auditorium “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” e ottiene anche il patrocinio morale dell’ente; dall’altro, invece, compagnie del territorio che, pur portando in scena spettacoli con artisti di valore, si ritrovano a dover versare il canone per l’uso del teatro e, in alcuni casi, a pagare perfino le spese per i manifesti pubblicitari degli spettacoli.Una disparità che in città fa discutere, soprattutto considerando che alcune associazioni, per eventi patrocinati dal Comune, ottengono l’esenzione dalle spese di affissione.A spiegare la posizione dell’amministrazione è l’assessora alla Cultura Valentina Oliva:”Siamo soci, come tanti altri Comuni, del Teatro Pubblico Campano. Loro organizzano rassegne di grande rilievo, con artisti noti a livello nazionale e internazionale, capaci di richiamare spettatori anche dai Comuni vicini. Questo favorisce la valorizzazione del nostro teatro e della città, con benefici anche per le attività commerciali. A differenza di altri Comuni, però, noi non versiamo alcun contributo al Teatro Pubblico Campano. Per esempio, Nocera Inferiore non solo concede gratuitamente il teatro, ma stanzia ogni anno anche 25mila euro. Grazie a un accordo siglato tre anni fa, invece, Pagani non versa alcuna somma, concedendo solo l’uso gratuito dell’Auditorium“.
Con la delibera approvata il 1° luglio 2025, la giunta ha dato ufficialmente il via alla nuova stagione teatrale: 6 spettacoli in abbonamento e tre fuori abbonamento, tutti ospitati presso l’Auditorium cittadino. Il cartellone sarà presentato a breve.Il Teatro Pubblico Campano si farà carico di tutte le spese di organizzazione: cachet artistici, Siae, promozione, logistica e accoglienza. L’Amministrazione, da parte sua, considera la stagione “di interesse sociale e culturale” e ritiene l’iniziativa in linea con gli obiettivi di crescita culturale e aggregazione comunitaria.

