Il centro sinistra paganese, quello ufficiale, quello dei voti del consenso elettorale, quello che alle ultime amministrative pur perdendo con il suo candidato a sindaco è risultato essere con il Pd il primo partito, a quasi due anni dalle elezioni, starebbe iniziando a pensare ad una “collaborazione” diretta con il sindaco Salvatore Bottone. O meglio, se schierarsi ufficialmente con il primo cittadino oppure proseguire nel suo lavoro e risolvere “sotto traccia”, grazie ai rapporti con Provincia e Regione, qualche problemino di natura “amministrativa”, rischiando però di perdere il consenso costruito con il suo elettorato. Un grande della sinistra italiana, Pietro Nenni nel 1962 coniò l’espressione “la stanza dei bottoni”, per definire aforisticamente il luogo dove il “governo” decideva, dove si materializzava l’esercizio del potere politico. Ebbene, nella “stanza dei bottoni … ” come quella occupata, ironia della sorte, proprio a Pagani da un sindaco che si chiama Bottone, ad oggi nessuno sa ancora se vedrà o meno, il centro sinistra con il Pd pronto ad entrarvi definitivamente per garantire il salto di qualità definitivo alla città di Pagani.

