Matrimonio della Zeza, funerali di Carnevalone, Figliata dei femminielli. Quelle che da anni rappresentano le tradizioni anche ancestrali che coinvolgono le comunità di femminielli campane sono giunte a Parigi per partecipare al Cinéma du reel che si svolgerà dal 24 al 27marzo prossimo.

Il lungometraggio della Inno e della Di Nocera ambientato nella città di Sant’Alfonso Maria de Liguori continua a riscuotere enorme successo. Dopo le gag milanesi, che hanno visto in particolare uno degli attori, Bruno Buoninconti, divertire tutti con i video girati anche in diretta in terra lombarda, adesso tocca alla Francia. Il film documentario prodotto dalla regista Elisa Flaminia Inno e da Antonella Di Nocera, già in concorso al Filmmaker Festival di Milano, a fine marzo sarà nelle sale del Luminor Hotel de Ville e al Centre Pompidou di Parigi per il 39esimo Festival Internazionale del documentario di Parigi. Ed è l’unico film italiano in concorso.
Distribuito dall’Istituto Luce -Cinecittà, in sala in Italia dal prossimo aprile, “Pagani” è prodotto dalla regista napoletana 34enne Elisa Flaminia Inno e dalla Parallelo41 di Antonella Di Nocera. In esso viene raccontato, come una sorta di viaggio, tutto ciò che coinvolge la comunità di femminielli devoti alla Madonna del Carmine (detta “delle Galline”) attraverso il racconto del matrimonio della Zeza, della Figliata dei Femminielli e della morte di Carnevalone. Riti antichi sempre moderni che di anno in anno si svolgono con naturalezza in terra paganese e che richiamano sempre numerose persone dai paesi vicini e non solo. Riti anche ancestrali che culminano con la festa più cara a tutti i paganesi, quella della Madonna delle Galline, che si celebra di anno in anno nell’ottava di Pasqua. Quest’anno, probabilmente in concomitanza con la festa, il film della Inno e della Di Nocera approderà al cinema. E in tanti sperano con un importante riconoscimento in più.





