Pagani, il consiglio comunale approva l’equilibrio di bilancio. Il sindaco: “Comune risanato. Nessuna ragione per dimettermi”

0
256

In chiusura, il sindaco ha risposto agli appelli alle dimissioni giunti nei giorni scorsi, tra cui quello di un ex esponente politico oggi fuori dall’assise comunale: “C’è stato chi, con tono provocatorio, ha invitato alle dimissioni sostenendo che ciò avrebbe evitato lo scioglimento. Addirittura qualcuno ha affermato di aver letto le carte e che per questo il sindaco doveva dimettersi”.

Di Marco Visconti

Si è tenuto l’altro ieri alle ore 18, nella sala polifunzionale “Marcello Torre”, il Consiglio comunale per l’approvazione dell’equilibrio di bilancio, come previsto dalla normativa nazionale entro il 31 luglio.  Tra i punti centrali affrontati, l’accertamento degli equilibri finanziari e la ricognizione di eventuali debiti fuori bilancio. I responsabili di servizio hanno certificato l’assenza di situazioni debitorie, sebbene siano stati stanziati 50mila euro a titolo cautelativo dal settore Avvocatura per eventuali spese legali e altri 10mila per il funzionamento dell’ufficio.Nel dettaglio, l’amministrazione ha illustrato l’impiego delle risorse disponibili, tra fondi comunali, avanzi di amministrazione e contributi esterni. Tra le spese previste:

Lavori pubblici e tutela ambientale

100mila euro per il completamento dell’adeguamento sismico dell’istituto Manzoni, 150mila per la bonifica dell’amianto in via Pittoni, 10mila per lo smaltimento dell’amianto abbandonato e 30mila per la potatura del verde verticale.

Cultura e servizi

 30mila euro dalla Regione per le festività alfonsiane, due contributi da Scabec (19.800 e 9.900 euro) per il progetto “Tra storia e tradizione”, 100mila euro per rafforzare la mensa scolastica.

Intervento a gamba tesa della consigliere Anna Rosa Sessa

C’è un altro progetto culturale – commenta la consigliere di opposizione Sessa – dal quale si potevano prendere fondi, in cui il capofila è Pagani, Ma il Comune non è stato ammesso perché mancava la firma digitale al protocollo. L’assessore al ramo Oliva risponde che stanno provando a risolvere a questa situazione.

Urbanistica e mobilità

50mila euro per notifiche e procedure della Polizia Municipale, 19.443 euro per il progetto Ztl, 15mila euro per la sicurezza urbana, 24mila euro per il piano urbanistico del traffico, 6mila per la rimozione forzata di veicoli, 10mila euro per le guardie ambientali, 150mila euro per il canile comunale.

Le interpretazione dei dati da parte del primo cittadino De Prisco

Il sindaco Raffaele Maria De Prisco ha rimarcato con soddisfazione i risultati conseguiti: “Parliamo di un bilancio che sorride alla nostra città. Abbiamo usato l’avanzo per chiudere partite rimaste aperte, come i lavori in via Pittoni non coperti dal Pnrr. Sul verde verticale abbiamo deciso di investire ulteriormente, anche per sopperire alle lacune operative della Sam. Per la sicurezza, stiamo rafforzando la videosorveglianza e le guardie ambientali. Sul fronte avvocatura, il Comune si è impegnato per le vicende sul forno crematorio e l’ex area contestata in Sant’Egidio del Monte Albino.

Il confronto con l’opposizione

Il dibattito si è acceso con gli interventi dell’opposizione. Il consigliere Nitto ha chiesto aggiornamenti sui lavori alla scuola Collodi, ricevendo conferma dell’avvio del cantiere. Michele Bottone, invece, ha sollevato il tema della scarsa illuminazione in diverse aree urbane, tra cui Corso Ettore Padovano, Piazza Sant’Alfonso e le zone rurali. Il sindaco ha riconosciuto le criticità e promesso un confronto con gli uffici per valutare soluzioni, evidenziando che “Pagani Smart City” ha adottato luci a led fredde, non sempre adatte a ogni contesto.

Via de Gasperi, dove sono state applicate recentemente le strisce blu

Sulla viabilità urbana, il sindaco ha anticipato una delibera per introdurre una tariffazione frazionata ogni 15 minuti nelle aree di sosta in via De Gasperi. Il consigliere Stanzione, ex maggioranza, ha criticato la gestione della viabilità sulla statale 18.

Sicurezza e tensioni sociali in Piazza Sant’Alfonso e via Angelo Mammì

La consigliera Luna Ferraioli ha sollevato il tema della sicurezza, alla luce dei recenti episodi di violenza tra cittadini, come accaduto in via Mammì. Il sindaco ha dichiarato di aver informato il prefetto e di aver sollecitato già prima dell’episodio un maggiore presidio delle forze dell’ordine, con particolare attenzione alla zona dello stadio comunale: “Ci sono indagini in corso, il problema è serio e nazionale”.

Commissione d’accesso e polemiche politiche

In chiusura, il sindaco ha risposto agli appelli alle dimissioni giunti nei giorni scorsi, tra cui quello di un ex esponente politico oggi fuori dall’assise comunale: “C’è stato chi, con tono provocatorio, ha invitato alle dimissioni sostenendo che ciò avrebbe evitato lo scioglimento. Addirittura qualcuno ha affermato di aver letto le carte e che per questo il sindaco doveva dimettersi”. De Prisco ha precisato di non aver ricevuto alcuna notifica formale: “Non ho avuto atti dalla commissione, né mi risulta sia in corso un procedimento giudiziario a mio carico. Mi sono fatto interrogare dal pm. Non vedo ragione per cui dovrei dimettermi. Chi invoca la decadenza del sindaco dimentica che in passato, anche dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, gli amministratori si sono ricandidati”. E su questo punto ha ricordato il caso dell’ex consigliere comunale Fabio Petrelli: “Fu commissariato e non si dimise, eppure si candidò tranquillamente alle elezioni successive. Chi afferma il contrario dice il falso. La campagna elettorale la faremo, e ciascuno sarà giudicato dai cittadini per ciò che ha fatto o non ha fatto”. Un consiglio lungo e articolato che ha visto l’amministrazione puntare sulla stabilità dei conti, sulla capacità di attrarre risorse e sul rilancio dei servizi, pur tra le criticità sollevate dall’opposizione e un contesto generale segnato da forti tensioni politiche e sociali.