Pagani, il consiglio comunale approva la delibera relativa alla Blu Past

E’ terminato alle 19,24 il consiglio comunale in seconda convocazione. Presenti appena 14 consiglieri su 24, per la maggioranza in 9 e per l’opposizione in 5. Approvata la delibera riguardante il permesso a costruire della ditta Blu Plast con 8 favorevoli e 3 astenuti, gli altri presenti all’appello nominale non erano presenti in aula al momento del voto. Delibera importante, riguardante un’azienda di fascia alta, che dà lustro e occupazione alla città. La consigliera Fiore, che si è astenuta, ha mostrato ancora una volta senso di responsabilità ed ha sollecitato l’amministrazione a mettere a disposizione di tutti i consiglieri, compresi quelli dell’opposizione, i documenti cartacei che occorrono per pronunciarsi sulle delibere, anche in maniera favorevole da parte dagli stessi componenti dell’opposizione ove vi fosse tale volontà. La sindaca Sessa ha ammesso che per il futuro bisognerà operare in tal senso, sfruttando al massimo il lavoro delle commissioni, organismo di collegamento tra amministrazione e consiglio comunale. In base al parere della segreteria comunale Perongini è stato rinviato ad altra riunione consiliare l’altra delibera all’ordine del giorno, cioè la modifica dell’articolo 22 dello statuto comunale essendo tale delibera necessaria di una maggioranza numerica qualificata per l’approvazione. In precedenza c’erano spazio per le interrogazioni riguardanti la stazione ferroviaria e le spese per gli eventi natalizia. Prima della chiusura, la presidente Fezza ha annunciato l’avvenuta dichiarazione di fuoriuscita dai rispettivi gruppi originari di appartenenza dei consiglieri Tortora e Micucci oltre al protocollo delle dimissioni presentate al consigliere D’Antuono, che verrà surrogato con Giuseppe Insegnante, primo dei non eletti della lista Azzurri. Per fine mese, prevista l’approvazione del rendiconto. La Perongini, nominata  temporaneamente responsabile dell’Area Finanziaria, ha chiesto e ottenuto dal vice prefetto Forlenza un limite di tempo per meglio approfondire carte e numeri del consuntivo.